Sotto di un saio hai coperto i tuoi peccati,
legando le tue mani alle preghiere
per redimere la tua carne,
supplicando Dio perché ti perdoni.
Eppure lo sai che Lui è buono
e non perdona la carne,
ma solo l’anima perché essa è immortale.
E per non farcelo dimenticare,
ha donato a noi tutti un’arma assai potente,
quella della fede.
Seppur la pioggia la lavi da millenni
odora ancor di sangue la Croce,
dove ha fatto donar la vita a suo Figlio,
per poterci far capire
che la sofferenza non sta nel morire,
ma in quella di non credere a niente,
lasciandoci traviare dai falsi ideali,
perdendo quelli spirituali.
legando le tue mani alle preghiere
per redimere la tua carne,
supplicando Dio perché ti perdoni.
Eppure lo sai che Lui è buono
e non perdona la carne,
ma solo l’anima perché essa è immortale.
E per non farcelo dimenticare,
ha donato a noi tutti un’arma assai potente,
quella della fede.
Seppur la pioggia la lavi da millenni
odora ancor di sangue la Croce,
dove ha fatto donar la vita a suo Figlio,
per poterci far capire
che la sofferenza non sta nel morire,
ma in quella di non credere a niente,
lasciandoci traviare dai falsi ideali,
perdendo quelli spirituali.

Commenti
come giustamente dici non è la morte la più grande sofferenza, ma affrontare la vita lontano da Dio ... grazie ...
buona domenica....