Sotto di un saio hai coperto i tuoi peccati,
legando le tue mani alle preghiere
per redimere la tua carne,
supplicando Dio perché ti perdoni.
Eppure lo sai che Lui è buono
e non perdona la carne,
ma solo l’anima perché essa è immortale.
E per non farcelo dimenticare,
ha donato a noi tutti un’arma assai potente,
quella della fede.
Seppur la pioggia la lavi da millenni
odora ancor di sangue la Croce,
dove ha fatto donar la vita a suo Figlio,
per poterci far capire
che la sofferenza non sta nel morire,
ma in quella di non credere a niente,
lasciandoci traviare dai falsi ideali,
perdendo quelli spirituali.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Horion Enky  

Questo autore ha pubblicato 369 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Cristina Biga
+1 # Cristina Biga 22-10-2017 12:29
Stupenda poesia, mi hai toccato il cuore .... Io credo in Dio e mi domando spesso chi non ha fede come fa,
come giustamente dici non è la morte la più grande sofferenza, ma affrontare la vita lontano da Dio ... grazie ...
buona domenica....
Horion Enky
+1 # Horion Enky 23-10-2017 12:48
Grazie a te Cristina, per i tuoi commenti gentili.
Silvana Montarello
# Silvana Montarello 25-10-2017 10:10
Non sono molto vicina alla religione da un pò...ma questa tua è bellissima bravo ciao.
Horion Enky
+1 # Horion Enky 25-10-2017 11:16
Ciao Silvana, grazie infinite sei sempre molto gentile.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.