Gli scarabocchi del male
graffiano i suoi sporchi pensieri
ed un bullo è un cuore incompreso
che latita fra comete di violenze,
deride il prossimo indifeso,
ne umilia i sogni, il suo essere,
il suo bagaglio di vergogna,
lo uccide in un tormento senza oblio,
lo inchioda ad un silenzio tagliente.
Fermati bullo, fiorisci nel giusto,
sei giovane virgola d’umanità
che potrebbe salvare il futuro:
ama gli altri e te stesso
come primavera dopo l’inverno,
regala un grumo di pietà
alle cattedrali della tua fragilità.
