Frate Francesco,

fiorì il tuo canto di fede

e andò mendicando per il mondo

disegni di pace e carità

ed il tuo spirito cieco d’odio

fu strumento di Dio

fatto carne e preghiera

a benedire tutta la Terra.

Oh, Poverello d’Assisi,

tu che hai sposato con devozione

la povertà del tuo umile saio,

squarcia col tuo amore divino

le stigmate di questo mondo ferito

e rendici degni nel nostro piccolo cuore

della grandezza e della bellezza di tutto il Creato.

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Commenti  

catilo*
# catilo* 04-10-2026 20:07
Amed
Francesco riesce ancora a sorprenderci: dopo ottocento anni non è mai anacronistico!
Un fraterno abbraccio!
Caterina

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