Batte il martello tenace e duro
dentro lo sprofondo
di un fuoco ravvivato
da carne sacrificale
in un altoforno come altare
dove lavorare, piangere
morire spremuti di energie
con fiato solo per pregare

e dall'esterno
qualche sprazzo di luce 
di un sole oscurato
tenace nel bagliore
dietro la coltre di nubi grigie
come l'uomo che batte il ferro
bagnato da lacrime
fendenti il disperato schiavo grigiore

di una fabbrica
cimitero di anime
esistenziale respiro urlato
mentre un uomo impassibile
nel dolore di un mondo
che esplode in scintille
batte il suo martello
tenace duro mai umiliato.
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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 13-01-2015 19:45
molto bella, con scenari che mi ricordano un mio cognato che faceva il fabbro, e batteva col martello sull'incudine il ferro rovente acceso sul carbone ardente. grazie.

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