Volatile dubbio si insinua
nel cielo
lacrime d’angelo lavano strade
sporche di detriti di un mondo passato
avanzo di un tempo in cui la malizia
confondeva il senso comune delle cose
l’antico è una tela sfatta di punti incompiuti
e rattoppi alla buona
tessuto logoro che non scalda
nell’inverno presente
la fredda neve verrà assorbita
da nuove trame instancabilmente
intrecciate mai ferme e sempre mutevoli
l’apparenza è perfezione fittizia
inganno che copre la sostanza delle cose
essa si fa vedere agli occhi
solo attraverso uno strappo dell’esistente.
