Scorreva il sole nel suo calare

dietro le nubi di una primavera nera

fluiva via triste la luce verso quel fiume inaridito

in cui si erano trasformate le nostri notti

e noi non capivamo il senso delle nostre carezze

la libertà del nostro pensarci

finché non ci fu tolta

afferrata dagli artigli di un’insaziabile arpia

che si portava dietro il buio straziante

di una nuova oscurità

l’anima della notte moriva lentamente

noi facevamo finta di non accorgercene.

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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

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Commenti  

poesie profonde
# poesie profonde 25-04-2021 09:32
Molto sentita questa poesia. Un caro saluto e grazie per il commento ad un mio testo
Marina Lolli
# Marina Lolli 29-04-2021 22:06
È cosi pesante la sensazione che ci attanaglia quando ci rendiamo conto che il rapporto con la persona che ci vive accanto è mutato,e far finta di niente comunque ci annienta.Le immagini che hai descritto rappresentano vividamente ciò che hai voluto trasmettere,tri stezza,dolore,s marrimento,e mi hanno molto colpita,bravo ,ho apprezzato davvero tanto questa tua poesia.

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