Fiato corto, cuore che batte,

emozione che affligge

all’orizzonte il nero si avvicina

mettendo paura.

Una tempesta in arrivo

spazza via  gioie dolori emozioni

improvvisamente tutto diventa buio

nulla ha più un senso,

un nera marea di fango e sabbia

scivola via trascinando tante storie

e 36  vite.

Il silenzio assordante

copre le grida di dolore

e affonda nel buio la speranza,

angeli volati via

trascinati dalla nera signora

rapiti agli affetti

bagnati dalla pioggia e dalle lacrime

stelle che ora brillano e che emozionano

stelle che ci illuminano stelle che meritano

la quiete dopo la tempesta

una quiete che si chiama giustizia.

 

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Profilo Autore: anonimo veneziano  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 17-01-2012 10:12
straziante ricordo di una tragedia
Viola
# Viola 18-01-2012 17:12
Toccante poesia che unisce la tragedia all' impotenza umana.La natura si ribella.
Maurizio Vecchi
# Maurizio Vecchi 24-01-2012 21:14
Un quadro drammatico raccontato con maestria. Bravo!

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