Se di ascolto fai tuo diritto,
prima pensa a sentir parole
che il vicino rivolge fitto
al tuo udito, tra vento e sole.
Se colore vuoi sul tuo viso
d'emozioni e dolci sapori,
prepara zucchero e sorriso
da donare senza timori.
Se chiedi affetto e vera pace,
certo potresti aprire il cuore,
dare coraggio, esser audace,
fare dal ciel piovere amore.
Forse per vita è soluzione:
"Se un bisogno dono si fa,
chi lo riceve eco farà!"
Mordicchio sogni a colazione.

Commenti
Una cosa però a tuo discapito la devo dire, Dante detestava il novenario definendolo il verso più scadente della poesia italiana, parere di Dante ovviamente, mentre a tuo favore questo verso veniva usato spesso da Pascoli
Buona giornata cara Marte
ho letto con interesse ed attenzione il tuo commento. Ti ringrazio molto per le tue considerazioni, sia quelle a mio discapito
Felice giovedì a te!
Per Dante, gli proporrei di leggersi Pascoli:
«Il giorno fu pieno di lampi
ma ora verranno le stelle»
una lezione
sevita tiepida
a colazione.
La tua poetica
è contagiosa:
sorrido amabile
alla mia sposa.
Felice serata Jean-Jacques!
Complimenti e buon prosieguo di giornata.
Caterina
Felice serata!
bello trovarsi nei sogni immersi
mentre gustiamo il primo caffè
mandando via i troppi "perché"
(che fanno spesso i giorni noiosi)
leggendo ritmi nuovi e giocosi;
che non piacessero a D'Annunzio
o a Dante è vero, non rinunzio
a riconoscer tale fatto
ma certo Pascoli va matto,
capolavori n'ha lasciati
ben più d'un secolo durati!
Ad ogni modo ribadisco
non solo il metro ne gradisco
ma anche riuscire a ricordare
quanto sia utile sognare.