Solo ora ci ripenso
ora soltanto posso
se mi chiedo
come conobbi mia moglie
risponderei:
premendo il tasto della luce,
e lei appare, in piedi sorridente
nel mio negozio ancora chiuso,
scusandosi che la porta era già aperta,
allora è entrata.
Poi è ovvio,
ci conoscemmo, ci piacemmo
ci amammo e ci sposammo,
ma non procreammo,
e d'inverno
una bella sera
dopo tanto tempo insieme
non senza fatica e senza parole
sotto le coperte ci infilammo,
la luce spensi e lei
non era più nel letto
era scomparsa.
E piansi dunque
e i miei cinque sensi persi.

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Emozionante la tua poesia.