Nelle città
d'infedeli volti
l'euforia infinita
invade la mestizia e viceversa.
S'accompagna
il passo lungo di seriosi benpensanti
con quello corto delle anime migranti.
I colori son dispersi
degni d'una VHS,
s'offron nudi al buon mercato
delle strade brulicanti.
Nuclei armati d'ateismo a caccia d'angeli
acquasanta sopra i lanciafiamme
in alto sfrigolan le antenne
di palazzi eiaculanti.
Restan pochi spazi
un bilocale appena
per i pensieri più difformi
vadan essi da mortifere ossessioni
a propositi carnali
mentre senza sosta giocano
le partitelle loro
Tatuatori contro Tatuati
l'arbitraggio
è della pelle immacolata.
