In questa notte perditempo,
pantofole che non son capaci
di far rumore quanto basta
per ricordarmi che io
vivo,
camminerò sul beige antico
di questi muri esagerati,
mi affaccerò alla finestra
per far vedere che io
vivo.
Sveglio come grillo muto,
mi accuccerò in biblioteca,
rileggerò i libri che detesto
così da fare finta che io
vivo.
Così verrà mattino,
pian piano il sole accosterà,
l’azzurro prenderà colore,
il cielo mi convincerà che io
vivo!
***

Commenti
La notte può rendere l'idea della invisibilità agli occhi del mondo.
Forse più suscettibili alle nostre fragilità, tanto da sentirci come assenti.
La mancanza di sonno aumenta l'ansia delle ore e il mattino è sempre più lontano.
Però, intanto, scrivi dei versi stupendi.
Non tutto viene per nuocere!...
Ciao e scusa l'ironia...^.^