"Ti prometto: aprirò tutte le porte,
ma tu quest'anno..."
E cammino in una pioggia di foglie,
tra frammenti di luce e folate.
Della mia vita neanche le spoglie,
neppure illusioni dimenticate.
Ascolto i passi e mi avvedo
che niente più mi appartiene.
Fra i tetti e gli abbaini intravedo
strisce scarlatte, sangue dalle vene.
Per questo gli occhi sono asciutti,
mentre le feste empiono la via
e io penso ai miei sogni distrutti
con un sorriso di falsa allegria.
E vado tra mulinelli di voci,
saluto qualcuno, svagato, assorto.
Gli altri non sanno quanto sia atroce
fingersi vivo, se dentro sei morto.
0-5 EE Sil. 10
ma tu quest'anno..."
E cammino in una pioggia di foglie,
tra frammenti di luce e folate.
Della mia vita neanche le spoglie,
neppure illusioni dimenticate.
Ascolto i passi e mi avvedo
che niente più mi appartiene.
Fra i tetti e gli abbaini intravedo
strisce scarlatte, sangue dalle vene.
Per questo gli occhi sono asciutti,
mentre le feste empiono la via
e io penso ai miei sogni distrutti
con un sorriso di falsa allegria.
E vado tra mulinelli di voci,
saluto qualcuno, svagato, assorto.
Gli altri non sanno quanto sia atroce
fingersi vivo, se dentro sei morto.
0-5 EE Sil. 10
Commenti
Felice giornata!
Caterina