Ti struggi
e ti distruggi
e ti ritrovi
sempre più
in mille cocci
da rimettere insieme
e ogni volta
è sempre più dura
più difficile,
mentre il tuo viso
è segnato, segato,
da fiumi salati
che sgorgando
infiammano
gli occhi tuoi…
mentre la mente
è un vulcano colmo
di parole sentite, lette,
domande senza risposte,
che rimbombano come
lapilli incandescenti
pronti all’eruzione
di un interminabile dolore
che ti strozza il cuore.
Con la testa tra le mani
implori questo dolore
di cessare,
di darti pace,
ma l’anima
non dimentica
ed è incapace
nel cancellare
il ricordo
della vissuta felicità.
e ti distruggi
e ti ritrovi
sempre più
in mille cocci
da rimettere insieme
e ogni volta
è sempre più dura
più difficile,
mentre il tuo viso
è segnato, segato,
da fiumi salati
che sgorgando
infiammano
gli occhi tuoi…
mentre la mente
è un vulcano colmo
di parole sentite, lette,
domande senza risposte,
che rimbombano come
lapilli incandescenti
pronti all’eruzione
di un interminabile dolore
che ti strozza il cuore.
Con la testa tra le mani
implori questo dolore
di cessare,
di darti pace,
ma l’anima
non dimentica
ed è incapace
nel cancellare
il ricordo
della vissuta felicità.
