E io che pensavo di aver trovato il mare,
il mare calmo delle sere d’estate,
dove facevamo interminabili passeggiate.
Il sole che si incendiava verso il tramonto
sembrava guardarci e volerci salutare,
riflettendosi sull’orizzonte del mare.
La spuma delle onde ci bagnava i piedi,
impronte di sabbia trattengo nei miei pensieri,
quello me lo ricordo come fosse ieri.
I gabbiani volavano sopra di noi,
come aspettassero di sentirci cantare,
una canzone da dedicare alla bellezza del mare.
Il sole ormai è calato e io da te sono lontano ma,
immenso mare, queste parole ti voglio dedicare,
perché nel mio cuore sai restare.
il mare calmo delle sere d’estate,
dove facevamo interminabili passeggiate.
Il sole che si incendiava verso il tramonto
sembrava guardarci e volerci salutare,
riflettendosi sull’orizzonte del mare.
La spuma delle onde ci bagnava i piedi,
impronte di sabbia trattengo nei miei pensieri,
quello me lo ricordo come fosse ieri.
I gabbiani volavano sopra di noi,
come aspettassero di sentirci cantare,
una canzone da dedicare alla bellezza del mare.
Il sole ormai è calato e io da te sono lontano ma,
immenso mare, queste parole ti voglio dedicare,
perché nel mio cuore sai restare.

Commenti