Ed è sera,
le luci si dissolvono nelle ombre,
flebile diventa il cinguettio degli uccelli
tra i rami d’un albero
che si presta a dar loro riparo per la notte.
Il sole, con il suo rossore
lascia il giorno che sta per finire alle sue spalle.
Un vecchio seduto sull’uscio di casa,
guarda un gatto che rincorre un incauto topo nel cortile.
Dalla collina scende il vento,
espandendo tra le vie del villaggio
il profumo di mirto e caffè.
Una nuvola solitaria veleggia nel cielo,
sembra voler fuggir all’arrivo delle tenebre,
scomparendo dietro l’immobile poggio.
La luna innalzandosi con un bacio saluta il mare
e per non lasciarlo solo,
in esso si continua a specchiare,
la notte non da meno,
per farle compagnia s’adorna di stelle.
le luci si dissolvono nelle ombre,
flebile diventa il cinguettio degli uccelli
tra i rami d’un albero
che si presta a dar loro riparo per la notte.
Il sole, con il suo rossore
lascia il giorno che sta per finire alle sue spalle.
Un vecchio seduto sull’uscio di casa,
guarda un gatto che rincorre un incauto topo nel cortile.
Dalla collina scende il vento,
espandendo tra le vie del villaggio
il profumo di mirto e caffè.
Una nuvola solitaria veleggia nel cielo,
sembra voler fuggir all’arrivo delle tenebre,
scomparendo dietro l’immobile poggio.
La luna innalzandosi con un bacio saluta il mare
e per non lasciarlo solo,
in esso si continua a specchiare,
la notte non da meno,
per farle compagnia s’adorna di stelle.

Commenti
Emozionante, complimenti.