Io non conosco te
e reciprocamente ma
mi colora,
di rosso e un po' di nero,
l'acuto d'un istante
quando s'accende
il tuo sguardo semiassassino,
(piccola) Lucrezia Borgia del duemila,
sforzandoti di capire
la curvatura impossibile (sorpresa!) dei miei pensieri,
e circumnavighi spazi
tra corridoi scandinavi, d'inverno,
e calzoncini corti
infocolandoti
di finzioni di severità pacata
mentre remi tra accenti acuti e semibrevi,
ti mescoli ai tuoi discepoli, all'occorrenza,
e ti fai bere
come un liquoroso San Marzano
mentre la tua lingua batte
denti di parole croccanti (crack di gamberi cinesi)
che s'assottigliano, nel ricordo
e volano via,
lontano.
nota:
...impressioni di...
e reciprocamente ma
mi colora,
di rosso e un po' di nero,
l'acuto d'un istante
quando s'accende
il tuo sguardo semiassassino,
(piccola) Lucrezia Borgia del duemila,
sforzandoti di capire
la curvatura impossibile (sorpresa!) dei miei pensieri,
e circumnavighi spazi
tra corridoi scandinavi, d'inverno,
e calzoncini corti
infocolandoti
di finzioni di severità pacata
mentre remi tra accenti acuti e semibrevi,
ti mescoli ai tuoi discepoli, all'occorrenza,
e ti fai bere
come un liquoroso San Marzano
mentre la tua lingua batte
denti di parole croccanti (crack di gamberi cinesi)
che s'assottigliano, nel ricordo
e volano via,
lontano.
nota:
...impressioni di...

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