Il nastro d’asfalto virava d’improvviso ad est, 
in quella strada a metà 
che definisce l’orizzonte.

La rincorrevano dodici rondini in cielo 

in formazione, come losanga, 
sfidando il vento e, ignare, 
l’uragano carico di morte
che si nascondeva
dietro la collina del divenire.

S’incontrarono, stupiti, 
nella mezzanotte 
dell’apparir del mondo, 
tra polverosi spirali 
di vento e morte

che roteavano le loro ali spezzate
e le scagliavano al suolo, 
recise dalla natura che 
mostrò spietata i suoi colori

...tre proseguirono ad est.


                                           tutto s’era compiuto
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Profilo Autore: Francesco Falconetti  

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Commenti  

amilcare stunf
# amilcare stunf 01-05-2014 11:41
metafora della sottovalutazione; didascalico scritto
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 01-05-2014 17:28
Bella...
Francesco Falconetti
# Francesco Falconetti 01-05-2014 17:37
Grazie :-)
Sabina
# Sabina 02-05-2014 18:49
Mi ricorda lo stile pascoliano.Ansiosa, ma ricca di belle immagini.

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