Lo stupore degli assolati orizzonti s’allontana
mentre i lucidi tramonti volgono le spalle all’accaduto, salutando il divenire.
Tornano i chiarori del mattino annebbiati di brina,
confusi da filari di luci che ingrigiscono le sere
di solitudini.
Gli arcobaleni in volo si confondono e si nascondono ancóra,
persuasi all’addio dall’orbita che – senzatempo – s’ellittica nel cosmo,
mentre ingannano l’unìsono
che alternano l’illusione del succedersi dei sogni e dei pensieri
all’incessante necessità d’Esistere.
mentre i lucidi tramonti volgono le spalle all’accaduto, salutando il divenire.
Tornano i chiarori del mattino annebbiati di brina,
confusi da filari di luci che ingrigiscono le sere
di solitudini.
Gli arcobaleni in volo si confondono e si nascondono ancóra,
persuasi all’addio dall’orbita che – senzatempo – s’ellittica nel cosmo,
mentre ingannano l’unìsono
che alternano l’illusione del succedersi dei sogni e dei pensieri
all’incessante necessità d’Esistere.

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