Il cuore suonava un valzer nella notte,
tre ninnananna udìi nel profondo dei suoi respiri.
La sinfonia delle sue note sprofondavano
tra cuscini bianchi imbambolati:
odorava di fresco e di rugiada la curva morbida dei suoi pensieri,
a me inaccessibili.
Non osai,
pensai,
ripensai,
riflettei a lungo,
nell’ attesa di un suo improbabile risveglio.
M’addormentai, sedato dalle mie illusioni.
tre ninnananna udìi nel profondo dei suoi respiri.
La sinfonia delle sue note sprofondavano
tra cuscini bianchi imbambolati:
odorava di fresco e di rugiada la curva morbida dei suoi pensieri,
a me inaccessibili.
Non osai,
pensai,
ripensai,
riflettei a lungo,
nell’ attesa di un suo improbabile risveglio.
M’addormentai, sedato dalle mie illusioni.

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