“Di fronte al mare, rimuginavo onte antiche e recenti. Il ridicolo di occuparsi di sé quando si ha sotto gli occhi il più vasto degli spettacoli, non mi sfuggì. Perciò ho cambiato in fretta tema.”
Emil Cioran
Al di là dello scoglio
che non ho mai superato
ci sono praterie di posidonia,
cavallucci, spugne, stelle e ricci,
ci sono il giglio dai colori vivaci,
e quella forma ovoidale
e bioluminescente
che chiarisce
quanto la vita
sia immateriale.
Oltre quel faraglione
si staglia la linea rossa
del nostro problema,
quello più piccolo:
come voler dire
che a volte
siamo
noi
a
non
saper
portare
gli occhi
laddove
guarda
il
cuore.
“Quale mondo giaccia di là di questo mare non so, ma ogni mare ha l'altra riva, e arriverò.”
Cesare Pavese

Commenti
Ce ne sono!... Eppure ci chiudiamo come ricci nel proprio guscio, guardiamo attraverso una coltre di nebbia.
Molto bella, la trovo significativa e profonda.
Ciao... ^.^
Charlie
Charlie
Buon fine settimana
Charlie
L'ego, a mio avviso, è come una lenta attraverso cui possiamo spingere gli occhi laddove anela il nostro cuore.
Buon weekend
Charlie
A presto
Charlie