"Anima sola,
..di sogni vestita
cammina insicura
e con lo sguardo basso
di chi al buio s' è perso..
Anima innocente
nel paese dei balocchi
di apparenze sei regina.
Hai l' estate sulla bocca
e un inverno sotto al cuore
Anima nera
risorta d' un tratto
quando Amore ti guarda
dentro un gelido pianto..
E gli strappi il sorriso
muti amore in dolore
lui s' incanta al tuo sguardo
d' incantevole ardore..
Anima folle
lui ti guarda tremare
in preda a sogni e paure
ma ai tuoi occhi sono lì
fantasie diventare orrore
Anima ingenua
ti atteggi ad uno specchio
che riflette il tuo dolore
hai una maschera sul viso
di rossetti e d' illusioni
Ma c' era un uomo accanto a te,
non ha mai smesso di guardarti
ha parlato coi tuoi mostri
per convincerli a lasciarti
Anima forte
Un incantesimo ti salva
un pianoforte d' oro e argento
ti ha rubata alla realtà..
E la tua anima balla,
sopra un palco di luci
sotto un mare di sguardi..
La bambina indifesa
che lui voleva salvare
è diventata regina..
Lui osserva quell angelo
quelle gambe ondeggiare
in una libera danza..
e ora, senza salvezza
è solo lui... "
4 commenti
Tu fantasia,
che supplisci
le manchevolezze
della memoria,
apri il cassetto,
cerca le idilliache storie
in bianco e nero,
poi a colori,
pescate un tempo
dalla tua fresca sorgente;
segui le parvenze
del vero,
amplifica
il tuo fertile
rigoglioso immaginario,
miscela tutte le idee,
emergerà davvero
il tuo fantastico
capolavoro:
l'atto creativo.
che supplisci
le manchevolezze
della memoria,
apri il cassetto,
cerca le idilliache storie
in bianco e nero,
poi a colori,
pescate un tempo
dalla tua fresca sorgente;
segui le parvenze
del vero,
amplifica
il tuo fertile
rigoglioso immaginario,
miscela tutte le idee,
emergerà davvero
il tuo fantastico
capolavoro:
l'atto creativo.
Luna,
dopo migliaia d'orazioni
di tanti poeti
ed artisti,
anch'io ti canto.
Solo tu,
indssi il manto di stelle
che irradia di luce
la romantica
notte dei tempi.
Dipingi l'aria
di gentili bagliori
e trasformi
in un battito d'ali
il broncio del dì.
Scolpita nei cieli,
come opera d'arte
dalle incantevoli
sfumature,
trasmetti emozioni.
Appari umana,
unica e disceta testimone
d'intense passioni,
emani ogni giorno
la tua positività.
dopo migliaia d'orazioni
di tanti poeti
ed artisti,
anch'io ti canto.
Solo tu,
indssi il manto di stelle
che irradia di luce
la romantica
notte dei tempi.
Dipingi l'aria
di gentili bagliori
e trasformi
in un battito d'ali
il broncio del dì.
Scolpita nei cieli,
come opera d'arte
dalle incantevoli
sfumature,
trasmetti emozioni.
Appari umana,
unica e disceta testimone
d'intense passioni,
emani ogni giorno
la tua positività.
Empatia, dimmi chi sei:
sono un flusso affettivo,
un accordo tacito,
un dire senza dire.
Un rispondere senza parole,
un fluido impalpabile,
un'intesa rassicurante,
un sentimento che sboccia.
Una risonanza interiore,
una sublimazione dei sensi,
un soffio dell'anima,
una poesia della vita.
sono un flusso affettivo,
un accordo tacito,
un dire senza dire.
Un rispondere senza parole,
un fluido impalpabile,
un'intesa rassicurante,
un sentimento che sboccia.
Una risonanza interiore,
una sublimazione dei sensi,
un soffio dell'anima,
una poesia della vita.
Nella notte
nacque un sogno,
forza motrice
dell'anima,
all'apparir
dell'incantevole alba,
il sole s'alzo,
iniziò la luce,
il sogno fu vita
la vita fu sogno.
Mi librai a volo
nel vuoto in cielo
con Icaro,
né illusione
né finzione
né rovinosa caduta,
ma emozionante
lieve realtà,
un suggestivo sogno,
sogno con le ali.
nacque un sogno,
forza motrice
dell'anima,
all'apparir
dell'incantevole alba,
il sole s'alzo,
iniziò la luce,
il sogno fu vita
la vita fu sogno.
Mi librai a volo
nel vuoto in cielo
con Icaro,
né illusione
né finzione
né rovinosa caduta,
ma emozionante
lieve realtà,
un suggestivo sogno,
sogno con le ali.
Dacché l'uomo
apparve sulla terra
guardò al cielo,
un grande libro
che lesse tutto d'un fiato;
vide scorrere nubi ovattate
come batuffoli di cotone,
fantastiche, bizzarre, viandanti,
pennellate di rosa
al tramonto;
luna argentea in quell'alone di luce,
stelle nitide nel loro brillare,
visse all'alba il sole della vita;
radioso quadro naturale,
allora pensò all'Immenso.
apparve sulla terra
guardò al cielo,
un grande libro
che lesse tutto d'un fiato;
vide scorrere nubi ovattate
come batuffoli di cotone,
fantastiche, bizzarre, viandanti,
pennellate di rosa
al tramonto;
luna argentea in quell'alone di luce,
stelle nitide nel loro brillare,
visse all'alba il sole della vita;
radioso quadro naturale,
allora pensò all'Immenso.
Vivo in una trincea scavata
Non ho né numero né pari
Sulla destra c'è una casa con il numero 13
Sulla sinistra è la ventiduesima casa
Non ho ancora pareti o centrini o acqua
Ho finestre
Due
Ampi, con vista in campestre
In cantina cespugli di basilico
E fungo dell'esca bagnato
Appiccicato su un armadio
Sui rami attaccapanni
Bassi
Dalla mia sala vengono fuori
Raggi di luna che
Crollano tenero
Sugli stivali di gomma
Non ho né numero né pari
Sulla destra c'è una casa con il numero 13
Sulla sinistra è la ventiduesima casa
Non ho ancora pareti o centrini o acqua
Ho finestre
Due
Ampi, con vista in campestre
In cantina cespugli di basilico
E fungo dell'esca bagnato
Appiccicato su un armadio
Sui rami attaccapanni
Bassi
Dalla mia sala vengono fuori
Raggi di luna che
Crollano tenero
Sugli stivali di gomma
E' l'alba, lascia il letto,
scendi tra i prati umidi
di guazza;
tuffati nel bosco,
rompi per primo
le trame dei ragni
i cui fili di seta
sono perlati dalle gocce
di rugiada.
Odora i profumi freschi
inebrianti della natura;
osserva la multiforme veste
di cui si ricopre la terra;
corri sui campi,
renditi ragione
del senso di libertà;
vivi la gioia naturale
che ti pervade.
scendi tra i prati umidi
di guazza;
tuffati nel bosco,
rompi per primo
le trame dei ragni
i cui fili di seta
sono perlati dalle gocce
di rugiada.
Odora i profumi freschi
inebrianti della natura;
osserva la multiforme veste
di cui si ricopre la terra;
corri sui campi,
renditi ragione
del senso di libertà;
vivi la gioia naturale
che ti pervade.
Se tu fossi Ermione
ti direi su dove piove
con lessico poetico;
uso un linguaggio dimesso
per non indurti in soggezione
Il pianto a catinelle
le foglie suonate dal vento
ll cielo con le pecorelle
non ti reciito
Né ti canto che casca
su piante rare,fiori e allori
nè sull'orto che pare risorto
Allora? Dopo che l'ombrello
m'ha preso il volo
sotto una tettoia dove di sotto
il picchiettio mi annoia
ti direi su dove piove
con lessico poetico;
uso un linguaggio dimesso
per non indurti in soggezione
Il pianto a catinelle
le foglie suonate dal vento
ll cielo con le pecorelle
non ti reciito
Né ti canto che casca
su piante rare,fiori e allori
nè sull'orto che pare risorto
Allora? Dopo che l'ombrello
m'ha preso il volo
sotto una tettoia dove di sotto
il picchiettio mi annoia
Fossi Chisciotte per vanto
non di botte ai mulini a vento
ma stando dalla parte dei tapini.
Eroe dai cento onori
impugno le armi
oppure sogno amori
Per le poppe di Dulcinea
tralascio per un poco l'epopea
senza pretese di gloria
se di nascita non cortese
ne conosco il galateo
Sfido chi vuole al torneo in carosello
di re non servo, senza scudiero o castello:
nemmeno costruito in aria
non di botte ai mulini a vento
ma stando dalla parte dei tapini.
Eroe dai cento onori
impugno le armi
oppure sogno amori
Per le poppe di Dulcinea
tralascio per un poco l'epopea
senza pretese di gloria
se di nascita non cortese
ne conosco il galateo
Sfido chi vuole al torneo in carosello
di re non servo, senza scudiero o castello:
nemmeno costruito in aria
Senza più manto
né bianco destriero
nessuna spada al fianco
offro le labbra a ore
a bocche poco ricettive
Il risveglio assicuro
sfiorandole soltanto;
se occorre con pressione
Possono testimoniare
varie donne
l'abilità della mia bocca:
una principessa ho ridestato
da letargico incanto;
ma quella volta
era di passione il bacio
né bianco destriero
nessuna spada al fianco
offro le labbra a ore
a bocche poco ricettive
Il risveglio assicuro
sfiorandole soltanto;
se occorre con pressione
Possono testimoniare
varie donne
l'abilità della mia bocca:
una principessa ho ridestato
da letargico incanto;
ma quella volta
era di passione il bacio
Batteva il tamburo
un eco di guerra
tremavan le foglie
quel giorno.
Un giovane figlio
sognava vendetta
troppo sangue han versato
i suoi cari fratelli.
Batteva il tamburo
fumava quel monte
la giovane tigre
assetata dall'odio,
non vera pace
né in cielo né in terra.
Disse l'Indiano:
oggi muoio da eroe.
I cavalieri spavaldi e spietati
non lasciavano erba
solo un fiume di sangue.
Un giovane figlio
divenne una tigre feroce
una notte di fumo e di fuoco.
Il sole ormai era alto
ed il giorno s'era spento
solo pianti e sgomento.
Era lì che giaceva
tra rottami ed odore di morte...
Un grande guerriero
era Tigre Ruggente
ma di lui oramai
non si sa più niente.
un eco di guerra
tremavan le foglie
quel giorno.
Un giovane figlio
sognava vendetta
troppo sangue han versato
i suoi cari fratelli.
Batteva il tamburo
fumava quel monte
la giovane tigre
assetata dall'odio,
non vera pace
né in cielo né in terra.
Disse l'Indiano:
oggi muoio da eroe.
I cavalieri spavaldi e spietati
non lasciavano erba
solo un fiume di sangue.
Un giovane figlio
divenne una tigre feroce
una notte di fumo e di fuoco.
Il sole ormai era alto
ed il giorno s'era spento
solo pianti e sgomento.
Era lì che giaceva
tra rottami ed odore di morte...
Un grande guerriero
era Tigre Ruggente
ma di lui oramai
non si sa più niente.
Ali grandi, di piume bianche
e vibrare libera
come Icaro nel firmamento,
so che il sole non le brucera'
L'astro mi è amico
appare nel cielo dell'anima mia
quando nuvole cupe la ricoprono
illuminandomi lo spirito
riportando il sorriso sul viso
ricordandomi quanto è bella la vita
Questa vita viaggio nel tempo,
asperso di attimi lunghi come lustri
brevi come battiti di ciglia
densi come la nebbia a Novembre
limpidi come l'aria a primavera
Ali grandi come l'albatro
sorvolare la terra meravigliosamente bella,
così bella da spaccare il cuore di felicità ….
Ali grandi per te, io Penelope odierna
tesserò di giorno e smantellerò di notte,
aspettando il tuo ritorno
ed insieme spiccheremo il volo
quando non lo so per i cieli azzurri,
sanguineranno i nostri cuori
per la felicità e continueremo
a volare, volare …. volare ….
e vibrare libera
come Icaro nel firmamento,
so che il sole non le brucera'
L'astro mi è amico
appare nel cielo dell'anima mia
quando nuvole cupe la ricoprono
illuminandomi lo spirito
riportando il sorriso sul viso
ricordandomi quanto è bella la vita
Questa vita viaggio nel tempo,
asperso di attimi lunghi come lustri
brevi come battiti di ciglia
densi come la nebbia a Novembre
limpidi come l'aria a primavera
Ali grandi come l'albatro
sorvolare la terra meravigliosamente bella,
così bella da spaccare il cuore di felicità ….
Ali grandi per te, io Penelope odierna
tesserò di giorno e smantellerò di notte,
aspettando il tuo ritorno
ed insieme spiccheremo il volo
quando non lo so per i cieli azzurri,
sanguineranno i nostri cuori
per la felicità e continueremo
a volare, volare …. volare ….
Presto sarà alba silenziosa
ad accogliere il mio spirito stanco.
Attenderò l'aurora
consumando i miei attimi
nell'ultima cena d'addio
oppure sognerò la prima colazione
che non consumerò.
Presto la luce illuminerà il mondo
ed il mio sbadiglio insoddisfatto
non potrà abbracciare il suo germano
di riposo soddisfatto.
Solo nella solitudine dell'ore uscure
attiro il tempo dell'altrui inconscio
nel negativo del mio vedere
in attesa d'impossibile sviluppo.
Vorrei poter portare la croce
per sentirmi vivo
e fermarmi alle stazioni della sofferenza
per dare un senso
all'incuria del falso immortale
ma l'odore e la linfa della vita
che scarlatta ad assorbire sono costretto
non dura che il lampo oscuro
d'una notte troppo breve
per essere ricordata.
Vorrei volare nel cielo azzurro
senza il radar cieco d'anima
che dalla nascita automatico mi pilota
verso orizzonti di nero impietoso
e vorrei dimenticare il rosso del vespro
maggiordomo di notturne follie
per barattarlo col rosa rinfrescante
di giardini d'aurora infiorescenti.
Presto sarà ancora alba silenziosa
sacerdotessa luminosa sin dalla notte del tempo
che a me nega la luce per mortalmente vivere.
(TRATTO DAL DIARIO DI UN VAMPIRO PENTITO)
(TRATTO DAL DIARIO DI UN VAMPIRO PENTITO)




