Vorrei viaggiare
nel nulla per
assaporare l’essenza
del misterioso vuoto.
Immergermi nel tempo
inesistente
per volare negli spazi
assoluti.
Vorrei viaggiare nel silenzio
dei silenzi
e coricarmi nella notte
senza buio.
Mai… vorrei viaggiare
nel vuoto con l’amore
senza amore…
sarebbe tempo perso.
E se è tempo perso il mio dire
voi non fermate
il vostro tempo
a leggere il mio pensiero.
11 commenti
Provai a scrivere
qualcosa di diverso
cercando le parole migliori…
e…usai dei vocaboli
da grande pensatore.
Tinsi parole in un calamaio nero seppia
che feci asciugare al sole
perché brillassero del loro colore
come cristalli appesi
dai soffitti di grotte stellari.
E così scrissi d’amore
convinto che i sentimenti fossero
in un sogno da vivere nei sogni
e invece vissi
notti d’immenso piacere.
Raccolsi suggerimenti
anche da un temporale
con chicchi di grandine
e pioggia battente…
affidai la mia storia
alle folate del vento.
La luce potente
dei lampi diffuse
immagini di amici lontani
mentre nel sibilare del vento
si udirono versi cantati da sirene.
Tutto finì
colorai il calamaio d’azzurro
anche il temporale tolse le immagini
lasciando quel libro di luce
nelle mie mani .
QUEL che fu' del mio tempo
Incominciò in un giorno pallido
Si camminava scalzi sulla terra
E l'ora più importante
Era quella della preghiera
ORA non chiedermi quel che conta davvero
Io mi limitai a sorridergli al gelo
Quando nell'ora buia della sera
Chiamarono il mio nome
Da una terra a me straniera
FUI obbligato a rispondere subito al fatto
Anche se i miei 80 anni mi destarono qualche sospetto
Come è strano pensai
Non riuscire a muovermi in questo mio letto
NIENTE varcava il silenzio
Pensai addirittura d'esser morto
Ma sorrisi all'essenza assurda
La morte si sa
E' la abbozzo di un idea
Incominciò in un giorno pallido
Si camminava scalzi sulla terra
E l'ora più importante
Era quella della preghiera
ORA non chiedermi quel che conta davvero
Io mi limitai a sorridergli al gelo
Quando nell'ora buia della sera
Chiamarono il mio nome
Da una terra a me straniera
FUI obbligato a rispondere subito al fatto
Anche se i miei 80 anni mi destarono qualche sospetto
Come è strano pensai
Non riuscire a muovermi in questo mio letto
NIENTE varcava il silenzio
Pensai addirittura d'esser morto
Ma sorrisi all'essenza assurda
La morte si sa
E' la abbozzo di un idea
Abbracci, strette di mano,
addii e arrivederci,
partenze, arrivi
baci, lacrime, sorrisi
pendolari stanchi, affranti, assonnati
fra attese e corse
treni presi, anelati e persi
e io sempre li, immobile
osservo, illumino,
mi emoziono e sogno.
addii e arrivederci,
partenze, arrivi
baci, lacrime, sorrisi
pendolari stanchi, affranti, assonnati
fra attese e corse
treni presi, anelati e persi
e io sempre li, immobile
osservo, illumino,
mi emoziono e sogno.
Un posto fantastico,
oltre il mare
dove il giorno e la notte
son sempre uguali.
E le stelle del cielo
sorelle del vento
s'affacciano al mondo.
Un posto dove puoi respirare
spumeggiando la vita.
Esiste davvero,
non è dentro un sogno
ma oltre il mare...
oltre il mare
dove il giorno e la notte
son sempre uguali.
E le stelle del cielo
sorelle del vento
s'affacciano al mondo.
Un posto dove puoi respirare
spumeggiando la vita.
Esiste davvero,
non è dentro un sogno
ma oltre il mare...
Desideri e sogni
tenuti in attesa
come fiori galleggianti
a mezz'aria
in un angolo
del cuore
Apro la porta
della fantasia
viaggio in quadri viventi
spostando figure
e sensazioni
Passeggio in storie andate
incontrando persone e fatti
riscrivendo immagini
e parole
sorridendo e palpitando
Una volta tanto
stravolgerei la realtà
intingendo le dita
nei miei pensieri
in quei sospiri
imbrattandola
animandola
di colori diversi e vivi
L'impossibile
muterebbe sostanza
portando in vita
sogni e desideri
come vorrei
solo per un pò
per un soffio di felicità
tenuti in attesa
come fiori galleggianti
a mezz'aria
in un angolo
del cuore
Apro la porta
della fantasia
viaggio in quadri viventi
spostando figure
e sensazioni
Passeggio in storie andate
incontrando persone e fatti
riscrivendo immagini
e parole
sorridendo e palpitando
Una volta tanto
stravolgerei la realtà
intingendo le dita
nei miei pensieri
in quei sospiri
imbrattandola
animandola
di colori diversi e vivi
L'impossibile
muterebbe sostanza
portando in vita
sogni e desideri
come vorrei
solo per un pò
per un soffio di felicità
Vorrei viaggiare in un mondo strano
entrare nella mia pelle
vedere chi sono io
e sentire da vicino l’effetto
di quell’emozione che sarà futura.
Vorrei conoscermi
navigando nei miei fiumi interni
viaggiare nelle parvenze
trasmesse dalle mie pupille
e provare sensazioni
allo sgorgare di una lacrima.
Girare tra i capelli
cercare sotto la cenere e …
nell’intercapedine più lontana
trovare ancora un po’ di gioventù
magari spazzolarli come un tempo.
Se potessi in questo viaggio
accarezzare tutti
dentro al mio cuore
senza farli scomodare
e negli angoli preziosi del mio io
metterci i sentimenti.
Ormai è l’ora del tramonto
…qualcuno mi chiama
Elvio… non sognare ad occhi aperti
guardo le mie mani…
Ma… dove mi sono punto ?!
entrare nella mia pelle
vedere chi sono io
e sentire da vicino l’effetto
di quell’emozione che sarà futura.
Vorrei conoscermi
navigando nei miei fiumi interni
viaggiare nelle parvenze
trasmesse dalle mie pupille
e provare sensazioni
allo sgorgare di una lacrima.
Girare tra i capelli
cercare sotto la cenere e …
nell’intercapedine più lontana
trovare ancora un po’ di gioventù
magari spazzolarli come un tempo.
Se potessi in questo viaggio
accarezzare tutti
dentro al mio cuore
senza farli scomodare
e negli angoli preziosi del mio io
metterci i sentimenti.
Ormai è l’ora del tramonto
…qualcuno mi chiama
Elvio… non sognare ad occhi aperti
guardo le mie mani…
Ma… dove mi sono punto ?!
Dove comincia la vita
col sole appena nato
che non riesce ancora a scaldare.
Là dove i sogni diventano fragili
e i ruscelli sgorgano acqua
da pioggia caduta abbondante,
le nuvole che sembrano così distanti
puoi toccare facilmente.
Lì su quei monti
dove il vento è impetuoso
e il tramonto
è una palla di fuoco
nasce la storia, la vita, l'amore...
E i sogni continuano
perché è là che si ritorna a vivere
facendoci trasportare da quell'aria pulita
liberando i pensieri in un eco.
Dove comincia la vita
vorresti portare anche lei
per restarci per sempre
sognando...
Come una favola
inizia una storia,
puoi raccontarla
tutte le sere
quando sei triste
e non riesci a dormire.
Cera una volta
un umile uomo
non cercava nulla
soltanto una donna
che sapesse amaro, capirlo, accudirlo.
Erano i giorni della vendemmia
conobbe una donna
dagli occhi assai belli
l'umile uomo s'innamorò
dopo tanta attesa
trovò un po' di pace.
Passarono due lunghissime lune
fatte di amore e dolci parole.
Ma un giorno arrivò una forte tempesta
la donna sparì dissolta nel vento
fu un grande pianto per l'umile uomo
ritornò a vivere ancora solo.
Una favola triste da raccontare
assai diversa non c'è un lieto fine
forse perché la storia è vera...
Poeta dal cuore
selvaggio
trai dalla vita il tuo
coraggio
come dai campi si coglie il
foraggio.
Allo sbocciar della prima rosa di
Maggio
quando si spegnerà il tuo
raggio
tu partirai per l'ultimo
viaggio
chiuso tra quattro assi di
faggio
con i tuoi piedi che san di
formaggio
che a star li dentro ci vuol
coraggio.
La serietà per te è un
miraggio.
Tu che da sempre fai
oltraggio
all'intelligenza che un dio poco
saggio
ti diede e tu come
pedaggio
pagasti alla vita per avere un
passaggio.
Aggio...aggio...aggio...Tutto un mondo in aggio...
selvaggio
trai dalla vita il tuo
coraggio
come dai campi si coglie il
foraggio.
Allo sbocciar della prima rosa di
Maggio
quando si spegnerà il tuo
raggio
tu partirai per l'ultimo
viaggio
chiuso tra quattro assi di
faggio
con i tuoi piedi che san di
formaggio
che a star li dentro ci vuol
coraggio.
La serietà per te è un
miraggio.
Tu che da sempre fai
oltraggio
all'intelligenza che un dio poco
saggio
ti diede e tu come
pedaggio
pagasti alla vita per avere un
passaggio.
Aggio...aggio...aggio...Tutto un mondo in aggio...
Se percorrendo Via Claudia
arrivassi in fondo alla discesa
e scattasse
come sempre accade
il semaforo rosso
e rimanessi ferma
a guardare avanti a me
come sempre faccio
con lo sguardo perso
in quel travertino gigantesco
sporco di tempo
nero per lo smog
e storia fritta
di falsi santi falsi eroi
Se non ci fosse tutta quella pietra
vedrei nell’improvvisa luce
il Palatino i Fori la Via Sacra
il tempio di Romolo di Vesta
di Castore e Polluce
il Campidoglio
con tanto cielo
all’orizzonte e sopra
Rosa arancio al tramonto
Il Ponentino che accarezza il volto
Se solo scomparisse quell’ingombro
arrivassi in fondo alla discesa
e scattasse
come sempre accade
il semaforo rosso
e rimanessi ferma
a guardare avanti a me
come sempre faccio
con lo sguardo perso
in quel travertino gigantesco
sporco di tempo
nero per lo smog
e storia fritta
di falsi santi falsi eroi
Se non ci fosse tutta quella pietra
vedrei nell’improvvisa luce
il Palatino i Fori la Via Sacra
il tempio di Romolo di Vesta
di Castore e Polluce
il Campidoglio
con tanto cielo
all’orizzonte e sopra
Rosa arancio al tramonto
Il Ponentino che accarezza il volto
Se solo scomparisse quell’ingombro
Stanotte ho visto la Luna
splendente fra il cielo e la terra,
guardandola obliqua e distante
in mezzo alle nuvole scure
ho detto tremando al pensiero;
ma questa è la Luna in Principio
che Eva ed Adamo hanno visto
nel giorno del loro peccato?
Se è questa lucente e sincera
perché non ha fatto da buio
al bieco Serpente che il mondo
ha distrutto per tutto il futuro?
La luna sorniona mi guarda
ascolta la mia debolezza
e ride da eterna guardiana
di tutti i peccati del mondo.
splendente fra il cielo e la terra,
guardandola obliqua e distante
in mezzo alle nuvole scure
ho detto tremando al pensiero;
ma questa è la Luna in Principio
che Eva ed Adamo hanno visto
nel giorno del loro peccato?
Se è questa lucente e sincera
perché non ha fatto da buio
al bieco Serpente che il mondo
ha distrutto per tutto il futuro?
La luna sorniona mi guarda
ascolta la mia debolezza
e ride da eterna guardiana
di tutti i peccati del mondo.
Ho creato una collana
per adornare il mio collo
far brillare di riflessi di luce il mio viso
come una stella che riflette del sole la luce
Un diamante talismano di bellezza
rende eterno infrangibile, splendido
il legame che ci è stato donato
per adornare il mio collo
far brillare di riflessi di luce il mio viso
come una stella che riflette del sole la luce
Un diamante talismano di bellezza
rende eterno infrangibile, splendido
il legame che ci è stato donato
Di seguito viene il rubino
talismano della passione
simbolo di amore ardente rosso
come il cuore
che in noi batte all'unisono
talismano della passione
simbolo di amore ardente rosso
come il cuore
che in noi batte all'unisono
Vi ho aggiunto lo smeraldo
pietra della saggezza
che con il tempo si fa più acuta
segno di conoscenza
dai sortilegi e gli incantesimi
della vita ti proteggerò
pietra della saggezza
che con il tempo si fa più acuta
segno di conoscenza
dai sortilegi e gli incantesimi
della vita ti proteggerò
Ed infine lo zaffiro
dal colore azzurro mare
porta pace e serenità
il mantello della Madonna
Madre delle madri così era colorato
Questo collier
vestito di luce di eternità
sarà la coppia di manette
che hai nostri polsi
all'infinito avremo
ma non lasceranno segni rossi
sulla pelle
ma lacrime di gioia come rugiada brillante
dal colore azzurro mare
porta pace e serenità
il mantello della Madonna
Madre delle madri così era colorato
Questo collier
vestito di luce di eternità
sarà la coppia di manette
che hai nostri polsi
all'infinito avremo
ma non lasceranno segni rossi
sulla pelle
ma lacrime di gioia come rugiada brillante
Camminai nella notte
al confine dei sogni e trovai
ali gigantesche e lingue biforcute
pronte a raggirare miscugli
di parole infuocate e
malvagità infinite.
Vortici Danteschi
pieni d’inferno nero senza fine
rosso di cattiveria e infamità
Ali di cristallo mi sollevarono
era il mio volare
nell’albeggiar silente
e per dimenticare
il malefico sogno
verso il sole mi volsi.
al confine dei sogni e trovai
ali gigantesche e lingue biforcute
pronte a raggirare miscugli
di parole infuocate e
malvagità infinite.
Vortici Danteschi
pieni d’inferno nero senza fine
rosso di cattiveria e infamità
Ali di cristallo mi sollevarono
era il mio volare
nell’albeggiar silente
e per dimenticare
il malefico sogno
verso il sole mi volsi.






