Dacché l'uomo
apparve sulla terra
guardò al cielo,
un grande libro
che lesse tutto d'un fiato;

vide scorrere nubi ovattate
come batuffoli di cotone,
fantastiche, bizzarre, viandanti,
pennellate di rosa
al tramonto;

luna argentea in quell'alone di luce,
stelle nitide nel loro brillare,
visse all'alba il sole della vita;
radioso quadro naturale,
allora pensò all'Immenso.

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Profilo Autore: Sergio Camellini  

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Commenti  

Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 24-10-2015 15:26
Pregevoli quanto riflessive strofe. Lieta Domenica Sergio.
Giò
+1 # Giò 24-10-2015 19:13
Già: hai dato giusto una pennellata e hai dipinto l'Immenso!...
Bravo, molto! Ciao...
nabrunindu
+1 # nabrunindu 24-10-2015 21:07
eh si, alzò gli occhi al cielo e vide l'infinito..bella!

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