Una donna scava il pavimento,
entra nel corpo,
esce dal cielo.
Tutto finisce dentro il tempo
cenere su questo cemento.
​Amore di fuoco,
amore inesistente,
solo apparenze nella quiete
di mura fatte d'aria.
​Il mio patimento
è il tuo godimento,
poi il silenzio
cancellato da ricordi frantumati.
​Chiedo pietà
sulla soglia del tuo ventre,
spoglio d'ogni fedeltà,
e tu mi dici
che non c'è mai stato niente.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 666 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.