L’eco dei tuoi baci traslocava

in un crepuscolo lacrimale

e tu ti sbiadivi addosso

fra matite di cielo stellato,

t’abbinavi ai romanzi del cuor

derubando l’infinito mio astratto.

 

Tace un carillon di luce

fra le braccia dell’anima mia,

chissà se la sceneggiatura del destino

sposerà tempeste d’ammanchi

fra le maree del mio eco in declino,

siam distanze di cieli dimenticati

sugli equilibri sospesi

del dolce prestito dei nostri pensieri.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Commenti  

poesie profonde
# poesie profonde 27-02-2019 17:33
Esposizione molto piaciuta. Un saluto caro

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