Stracci d’infinito finito,

granai di cuore e parole

feriti da una notte di cristallo

e tu,

rubami pure il mare

e non basterò ai tuoi occhi

in questo campo di girasoli.

Aborti sensoriali,

sceneggiatura del silenzio,

le lacrime del tempo

rammenderanno questo cielo

e chissà se riscriverò me stesso

senza il battito cieco

del tuo nome perduto nel vento.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Commenti  

Antilirico
+1 # Antilirico 17-06-2018 11:29
Molto bella. Estrosa nel titolo, robusta nelle evocazioni rappresentative, eloquente e ultimativa nella chiusa. "Stracci di infinito", finiti nei nomi perduti nel vento...
Alessio
+1 # Alessio 17-06-2018 17:08
Mi ha colpito molto il finale, ottima opera!

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