Lode a te, Vagina,
Tu che del tutto
sei essenza divina,
Tu che dell'amor sei regina.
A Te, che, come Madre Terra,
di vita sei genitrice
e di sensuali
ed amorosi piaceri
sei dispensatrice,
siano elevati
canti, lodi, inni
e preghiere,
perché dei tuoi materni
ed ardimentosi piaceri
la mia anima possa
continuare
a gaudere
e il mio poetare
possa seguitare
a cantare
d'amore.
Commenti
tema originale e non volgare..eros sfiorato pur nel soggetto..non certo nella stesura.
Anticaente, i popoli matriarcali consideravanodvnala Madre Terra, non un Dio PadreAll'epoca, stando a questi recenti tdiantropologici, l'rotimo ra na cosa aturae e la Vagia era qualcosa di ivino. Poi, e ose ono ambiate; ono giunti gli indoeuropei che hanno portao i loro dei maschili guerrieri e la onn ndava ia ia relegandosi in asa la sua ttvità sessuale, un tempo osiderata divina acra, divene oltanto no trumento per fare igli. Po, la ultua giudaico-crstiana ha assestato l colpo i razia, ntroducendo l peccto riginale i Eva d l dgma ella erginià i Mara. Ecco erché "lodare" la vagia può sembrarle una osa squallida e non eotica. obiamo risvegliarci da tabù ch, n questi illenni, i hann intorpidit, a dobbiamo nche esser n guardia alla ornogafia he dilaga alla ercificazione ella donna. Cara Elvira. Sono n iovane ibelle gli chemi ed i tabù oichè enso nabbino la ente pirito, a sno nche perto l ialogo, npublio n rivao, qualora ei o volia e l rgo le ie pù sentite cue se ho offes la ua sensibilità oale.Francesco Sabatino