Cadon le foglie,
ma non le mie voglie.
Svaniscono le certezze,
ma non quella del mio amore.
Vorrei inebriarmi
di malvasia
che sgorga
dalla tua bocca.
Vorrei bere
acqua pura
che nasce
dalle tue cosce:
sorgente di vita
e di piacere.
Sazia la mia fame
insaziabile.
Placa la mia sete
implacabile.
Fammi godere
di passione
selvaggia,
accendi il fuoco del mio desiderio,
amami una notte intera,
e ritornerà gloriosa
Primavera.
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