Scriverò i miei versi impossibili
se l’alba mi si racconterà tutta,
dal più preciso istante incustodito
in cui il buio è sazio ormai del buio,
a quello ch'è altrettanto benedetto,
quando a lei s’inchina il nuovo giorno.

Vorrò sentire senza sosta alcuna
parole e musiche delle mie canzoni,
in dolci pieghe le storie rintanate
nel solo tempo che adesso più non è,
momenti entusiasmanti, su nel cielo,
l’amica alba a guardare innamorati,
intendo quelli i meno fortunati
che non s’accorgono d’essere scrutati.

Scriverò i miei versi impossibili
nell'ora giusta, adatta allo specchiarsi
di cieli aranciati, azzurri e gialli
su un mare di smanie incredibili.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Libero
+2 # Libero 19-11-2018 16:05
Se tutti potessero far poesia a modo tuo.
Ibla
+2 # Ibla 20-11-2018 01:50
Un poeta innamorato della poesia!
Complimenti!
Un saluto da Ibla.
neveamarzo
+1 # neveamarzo 20-11-2018 07:14
Caro Aurelio, la delicatezza nella scelta delle parole e la gentilezza delle immagini che evocano, sono un dono che in poesia è merce rara. Si racconta non solo attraverso cosa si scrive, ma anche e soprattutto per come lo si fa. Un abbraccio .

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.