Salomè,
sono Erode, il tuo re.
danza per me.
togli tutti i veli,
mandami in estasi
e fammi volare
nell'alto dei cieli.
Donna peccaminosa,
per te farei ogni cosa.
Taglierei la testa a Giovanni Battista
per godere della tua meravigliosa vista.
Persino il mondo intero potrei sterminare,
perché il tuo sesso io possa gustare,
amare,
penetrare.
Ti sognerò come sei tu
lontana dalla mia città
si vede una spiaggia
e tu leggiadra ti lasci
trasportare dalle onde del mare
Chissà se mi stai pensando
di me starai parlando
cosa starai dicendo
e chi ha preso il posto
mio nella tua mente
sordida e assasina
confusa e stanca
della tua ragione
bianca e candida
come la montagna
quando soffia il vento
caldo del sud.
Ognuno di noi ha la sua storia
da raccontare
Rapido si allenta
il mio cedimento
attiguo al crepuscolo
del mio tormento
con le mani sbiancate
rasento i tuoi capelli
color argento.
Il mio viso
esile e raggrinzito
discende
sul tuo petto segnato
dal tempo
limpido di quel vigoroso
sentimento
inerme e stanco
presso Te
m’addormento
Dire, che sei stata S…… è poco
sapevi che ti amavo come un folle
esternandomi senza riserbo, dei tuoi piaceri.
Che C……., come un lattante
respiravo di Te, umiliando l’orgoglio
morendo, dentro e tra le mani, ogni volta,
stretto, tra le mura, di una spoglia camera
cassando qualsiasi emozione trovata.
Il giorno, che sconfitta
ti abbandonasti fra le mie braccia,
la voglia di regalarti un V………, fu grande
voglia strangolata, dall’amore per Te
mai fugato, nonostante tutto.
doccia fredda per la ciurma-troppa disperazione notturna porta rabbia all 'indomani-lavorate marinai-ciurma di manigoldi-che sia per amore-che sia per odio-lavorate marinai-il capitano non si vuole fermare-oggi non si mangia si soffre e basta-la colpa e' di chi sta dove dobbiamo arrivare-quindi sgobbate marinai-e che sia per amore-che sia per odio-a destinazione troverete il colpevole-
L’ unico fiore sei tu
splendi di luce soffusa
solare
cercando emozioni
dal profondo del
tuo cuore
Sei l’ unico fiore
che non ha bisogno
di darsi più di tanto
UNICA ED ECCELSA
tu sei
splendi così
avida e logora
di ricordi
che allietano
il mio animo
Ora però sei sola
su quella montagna.
Com'è bello far l'amore
con le stelle che fan da tetto
al nostro romantico
e burrascoso cuore.
Com'è dolce far l'amore
con la luna
che illumina
il nostro ardore.
Com'è bello far l'amore
con te,
Vergine Sposa,
che amo al di là di ogni cosa.
e come bambini dopo un pianto,
ci ritroveremo a giocare.
Che senso ha continuare a sbagliare
chiudendosi dentro le mura infuocate dell'anima.
Che senso ha nascondere
ciò che abbiamo da sempre voluto vedere.
Venga pure la mente impavida.
a spegnere le nostre incertezze.
Venga un grande naufragio
che io sono pronta.
Ma poi, lascia che raccolga
ciò che rimarrà del tuo amore.
che questa piega sul mio viso,
lo sai,
non potrà mai farti male.
E mi ero innamorato di te
per la grande solitudine
che sentivo
ed erano tempi forti quelli
poi ti pensai una mattina
e non c’eri più
e mi rimaneva il parco
verde e pieno di aria
e quante sofferenze che dovrò passare
tutte scritte nel libro della vita
e tu , chi eri ?
Colmavi solo la mia solitudine
la facevi tua e la facevi giocare coi tuoi sentimenti
quanto tempo è passato
certe persone ti stanno vicino
pochi attimi della tua vita
ma quei pochi attimi
sembrano incancellabili
tempo ne è passato
tanto tempo
accarezza il profumo del mio amore
non scurire i lineamenti sottili
esaltali
al passaggio della mia mano
la distanza che separa l'attesa
è solo momentanea tristezza
nel girotondo del tempo
non essere a terra
volando
le distanze
spariscono.
15/8/ 1979
Mi resta solo l’odore
di quello che c’è stato
liti fotogeniche
qualcosa è cambiato.
Eri solo un’illusione
ma ormai sei solo un pò
del mio passato.
Solo questo tu sei
un ricordo lontano.
Quello che è successo dopo
non ero io
non eri tu
certo magari ti ricorderò
in una sterile canzone
forse il prossimo Natale
se ci sarò ancora
penserò a te
che in fondo
non te lo meriti
però sei stato il mio
ultimo bagliore.
E le scritte sui muri
disegnate da altre persone
raccontano il nostro amore
Lo sai che quest’ amore che non ho
è un volo senza ali
e tu sai che presto volerò
e infiniti spazi toccherò
ma tu sei l’immaginazione
sei solo un sogno per me;
non ricordo nemmeno se
tu esisti oppure no.
Ma io ci sarò
per aspettare quell’ istante eterno
per vedere il sole
oh che immaginazione.
Voglio le tue ali
per volare insieme
ma senza accorgersene
per distruggere tutte le malvagità
per inseguire una vita
e questo è il mio amore
che io troverò
e non avrò più dolore
perchè ce la farò
e così sia.
Vedremo il sole
e poi ritorneremo qui
più forti forse
ma con tanto amore
per me, per te, per noi.
Sotto il cielo siamo noi
anime noi che cantano e ridono
Sotto il cielo c’è l’amore
che inebria col suo profumo
le nostre anime.
C’è la speranza di sapere
un pò di più.
Sotto questo cielo ci sei tu.
Sopra questo cielo c’è Lui
ma il paradiso può attendere.
Ora voglio un amore vero
e forse anche io
vivrò
si vivrò
con un amore vero.
1999

