Ci sono dodici cuori in ogni cuore.
Il primo è quello esterno, quello che contiene tutti gli altri.
Il secondo cuore ascolta, e assorbe i ricordi.
Il terzo pulsa, e scandisce il ritmo degli affetti.
Il quarto trasforma l'amore in calore.
Il quinto cuore guarda, e può rimanere stregato.
Il sesto cuore ha gli occhi chiusi, perchè pensa.
Il settimo cuore è il più solo, il più triste e il più bello.
L'ottavo fa sogni strani, è quello più inquieto.
Il nono cuore ha le mani, si sa difendere.
Il decimo è cosi piccolo che forse non esiste.
L'undicesimo non si trova mai, è quello che ci hanno rubato.
Il dodicesimo è quello che si dona e si riceve,
quello che stabilisce se si è felici.
Il mio dodicesimo cuore è il tuo?
Occhi rapiti dal tuo candore.
Nella bruma del mattino sento
Il tuo respiro, dolce come il miele,
Salutare gli astri della notte.
Nel silenzio dell'aurora
Lascio che a baciarti sia il vento:
Accarezzerà i tuoi occhi come vele
e ti guiderà per nuove rotte.
Meraviglia senza tempo!
Potranno i miei occhi fuggire il tuo sguardo?
Si posa altero sopra il cuore
Sospendendo il mio pensiero
M’incatena al tuo sorriso,
Imprigionando le mie forze,
Illudendo il mio pensiero.
Nuova luce ha il nuovo giorno.
Mi lascerò innamorare
anche se serve
a poco.
Mi lascerò innamorare
perchè utile!
Mi lascerò innamorare
perchè la vita
è bella tanto
quanto è bastarda.
Mi lascerò innamorare
perchè sennò
mi annoio
parecchio.
Mi lascerò innamorare
perchè sono contento.
Mi lascerò innamorare
perchè vorrei
fare l’ amore.
Mi lascerò innamorare
perchè sono
un uomo normale.
Mi lascerò innamorare
perchè vorrei
una donna all’ ultimo
grido.
E non la lascerò
più.
Come un gabbiano dall'ala spezzata
è un uomo senza l’amore.
Un’entità incompleta
che non sa volare
che non può volare
…perché volar da soli è solamente un’illusione…
…senza sapore, senza colore…
Due mezze metà,
create per unirsi
che da sole arrancano a sollevarsi,
come vele senza vento
come albatri impacciati
costretti a terra,
in un triste lamento…
Non più sorrisi ,manine che ti accarezzano.
Il silenzio scende nella notte della vita
E quando tutto sembra essere diventato serio
Nella stanza si sente un vaggito
Come raggio di sole che entra in una foresta.
Lo sguardo cerca la vita .
Colei che un giorno riempiva le tue mani
Di carezze e sorrisi
Oggi ti porge altre manine
Che piene di tenerezza
Giocano con il tuo viso.
La vita riprende
Non ci sono più tempi passati
Ma alberi che riprendono a germogliare
Non più silenzi,
ma una dolce vocina
che ti chiama …”nonno”
e qualcosa dentro si muove
come l’acqua impetuosa di un fiume
L’amore….
Che ricorda…
E si desta.
Non parlare
spegni le luci
e lasciati alle spalle il giorno
di un fiore
appassito
respirando
il tuo respiro
affannoso
sul mio petto
che ti fà da cuscino
guardandoti
avvolto dalla notte
incantata dai fiati
che si cercano
e si consolano
in un tremolio
controllato
dal sonno
nello spazio
di tempo
che scivola
piano
Sono arrivato verso di te
in piena estate
dai ricordi del mio cuore
ma ora la tua assenza mi riconduce
a pensieri passati
verso nuovi amori da sognare
mi riconduce verso uno scrigno magico
di emozioni
che il tempo non può cancellare
nè scalfire
ma solo ascoltare
col suo immenso cuore.
Non mi seguire
siamo nati per stupire
per avere orizzonti
da seguire
per placare le nostre
ambiguità.
Non mi seguire
attorno la gente
parla senza un fine
di ritorno
avvinghiati
a eterne storie
senza rispetto
vogliamo solo
un sorriso
senza disprezzo.
Non mi seguire
tu sai che sto dicendo
la verità parafrasando
storie e ideali
nessuno ci colmerà
il nostro vuoto interiore
sennò l'amore
sennò l'amore
Scrivo una poesia
con le note del cuore
mi mancano le parole
sogno per ore
custodisco il mio cuore
fuori da questo squallore
entro nel tuo cuore
ci rimango per ore
senza rancore
senza rimorso
al mio cuore hai dato un morso
ora sono solitario
manca al mio cuore il giusto
orario
la vita è un pezzo di anima
e di cuore
ci scapperà un sorriso
pensandoci per ore
Fuori piove
E ti ricordo ancora
nei meandri della mia mente
irriconoscente il tuo amore
per me.
Mi rimane dentro uno strano
brusìo, delle parole non dette
delle frasi non finite
dei battiti del mio cuore
ma questi resteranno per sempre
i nostri anni migliori
che rimpiangeremo un giorno
quando nel silenzio della nostra
malinconia riguarderemo quelle
nostre vecchie foto.
Il sorriso misto a pianto
ci avvicinerà a Dio.
Ne faremo di strada
ci siamo detti.
stellata
piena di magia
scoppiettano
scaldano nudi corpi
di giovani cuori
che osservano incantati
con lucidi occhi
le rosse fiamme
innalzarsi sempre più
Essi, dai stupendi lineamenti
dalla bellezza
impeccabile
in un nido d'amore
avvolgente
spiato dalla luna
si abbracciano
assaporando
la luminosa morbida pelle
lasciando scivolare le mani
lungo il corpo
mentre la passione li avvolge
nel turbine del piacere
profondo
al rodeo non pensava
quel verde brillante si posava
sui suoi fianchi
tramite gli occhi
di lui
che desideravano prendere
esplorare
la sua pelle vellutata
centimetro per centimetro
delicatamente
per non farla pentire
di diventare donna
e un giorno sposa
donandosi
completamente
a muscoli forti
a volte respinti
Allora, cercami ancora
nelle foto, nei pensieri di ieri
nel riposo della follia,
perfino fra le inutili parole.
Cercami ancora, nelle pallottole
che, segnano orme sulle gote,
nella polvere di un vecchio grammofono
tra le note, che si dileguano come aria.
Cercami ancora, nei rintocchi sordi
in dissenso, con il cuore
che soffre, per un’indolenza
dominata e mai nata.
Cercami nel tuo pensiero,
in quelle giornate
dove la malinconia ti prende,
cercami nelle parole d'amore
che sapevi ascoltare in silenzio
e ti scaldavano il cuore
lasciandoti senza respiro!
Se puoi cercami ancora
per assaporare quei baci
che scivolavano sulla pelle
insieme a quella carezza
che ti abbracciava
nelle tue notti insonni
quando il pensiero di quella donna
si perdeva nel tuo!
E allora cercami
se desideri ti invadono
per quell'amore
che scalda il cuor tuo
quando il gelo è dentro te!
Cercami ancora!





