Odio, il profumo
che s’imbriglia nell’aria,
sfidando la memoria
a tesser immagini giulive.
 
Odio, l’olio della pelle,
le carezze che, rendono schiavo
di sospiri tremanti,
e la sera a poetar induce.
 
Odio, meditare
sui tuoi occhi, riverbero
che, scivola dolce, nei sogni
a ricamar fuoco che, brucia.
 
Odio, questa via crucis,
generata dalla tua assenza.

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Commenti  

Rebecca
+1 # Rebecca 25-01-2012 15:12
Incisiva descrizione di una sofferenza per l'amore assente. Molto bella.
Viola
+2 # Viola 25-01-2012 16:05
L'odio causato dall' assenza dell'oggetto amato, suscita sempre grave malessere. L'importante è non soffocare.BELLA.
Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 25-01-2012 18:29
Toccante e capace di far vibrare le corde dell'anima
Alberto Automa
# Alberto Automa 25-01-2012 20:42
...molto bella, le virgole poste così costringono a fermarsi, a fare una sosta quasi dolorosa, da via crucis appunto...
Tiziana Rosella
# Tiziana Rosella 26-01-2012 11:00
bellissima, intensa di immagini che arrivano puntuali provocando dolore!!

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