avevano negli occhi i sogni
mentre cercavano
di trovare il tuo tempo.
A niente serve mentire,
morire per amore,
asciugare anche l'ultima lacrima
così che, non rimarrà più niente.
Anche niente. è un ricordo
è bastato un fruscio d'ali
un palpito di cuore
a risvegliare pensieri.
Oltre l’amore
l’azzurro del cielo.
Oltre l’azzurro del cielo
tutto l’amore.

Ci sorprenderà l'alba
ancora abbracciati
nel nostro letto caldo
avvolti da un dolce languore
in lenzuola sudate
impregnate
della nostra essenza
dopo una notte d'amore
e sarà ancora
delirio dei sensi
oltre ogni limite
noi eternamente
innamorati.
dove il profumo del muschio
ci avvolse
del quale ancora respiro
quell'aria
con quei grilli ciarlieri che
nell'ora solenne smorzavano
il canto...
Amore mi ascolti?
Dov'è quel sentiero di cui
ho perso la rotta
dove solo ieri era dolce vagare
tra pensieri arruffati nel vento
e calde promesse...
Ora sto cercando fragranze
fuori stagione
ma era di maggio
quell'abbraccio tremante che
insinuava certezze...
mentre il mio cuore annegava
d'amore!
Bella dolcezza del miele
essere profumata,
i sussurri stanno arrivando
Corpo appassionato amore
tra petali di rosa
sul letto con aromi e colori
cremisi e si illumina di rosso vermiglio.
C'è una pozione di estasi
della vite degli Dei,
sopra la bocca e le labbra
Sogni dormono
il desiderio di amare
il calore del tuo corpo.
Il mio corpo, il corpo di tuo
sensibile e apertamente,
morbide carezze e teneri
tra le spalle nude,
tra il calore attraverso la sudorazione
e la passione di quei baci appassionati.
Di Maru Parodi Royo
Hermosa dulzura de miel
con aroma de ser,
son los susurros que llegan
suaves, sutil y acalorado a los oídos.
...
entre pétalos de rosa
sobre la cama con aromas y colores
de rojo carmesí y brillos a bermellón.
Existe la pócima del extasis
de la vid de los Dioses,
mas tu boca y tus labios
adormecen sobre los sueños
del deseo de amar
sobre el calor de tu cuerpo.
Cuerpo mío, cuerpo tuyo
sensibles y sin tapujos,
caricias suaves y tiernas
entre dorsos desnudos,
entre el calor de sudores
y la pasión de esos ósculos apasionados.
Dio, come ti amo
anche se si spegnesse il sole
tu saresti la mia luce
la prestanza che vita mi da
Dio, come ti amo
ti amo con si tanta brutalità
che il cuore mi duole
gli occhi lacrimano letizia
il mio sorriso è sempre in fiore
Dio, come ti amo
incredula al tuo sguardo
che di palpiti omaggia la pelle mia
ed una tua carezza
può accendere stelle nel cielo buio
Dio, come ti amo
con cupidigia insaziabile
con la delicatezza di una farfalla
mentre nel leggiadro volo
effonde pulviscolo d'amore
Dio, come ti amo dolce amore
irrilevante le lune
che ancora mi daranno respiro,
importante non è il tempo
del sentimento vissuto
ma la profondità che contiene,
nell'evo già sfumato
tanto ti ho amato
urlando, cantando, pregando
per questo amore
di cui dono mi hai fatto ….
Dio …. come ti amo
ma se stiamo vicini ci possiamo ancora scaldare,
tu non parlare che non c'è bisogno
mi basta guardarti negli occhi e tenerti le mani,
mi basta sentire che ci sei se ti cerco
mi basta sapere che mi sei vicino,
malgrado,
mi basta.
Raccoglierò di te
le parole più belle
quelle che nel tempo
anniderò sul mio cuore.
In silenzio
complice del buio
conserverò le carezze
che le tue mani
han donato
scaldandomi
e chiuderò gli occhi
per paura di sciupare
i ricordi che ancora
bruciano di te.
s’insinuano nei ricordi
in quel che rimane
dei miei attimi
Tracce di te
scendono come acqua
spietate come rapide
che turbano i sensi
Tracce di te
in ogni mia parte reale
che diviene follia
urlando rimpianto
Tracce di te
ridanno fuoco ogni notte
avvolte nei sogni
per poi rivivere ancora
-“l’Assenza”-
Il sole nascente
mi veste di luce
mi sento stella che brilla
di fulgore riflesso
Dall'acqua del mare
mi lascio rapire
muto in onda leggiadra
e di gioia … danzo
Lingue di fuoco
avvolgono la pelle
truccandomi in tepore
caldo e dolce
che le sere illumina
dall'incavo di un camino
Nella Madre terra
vivono le mie radici
di quercia dalla folta chioma
che ombra dona
dalla calura estiva
In me tutto questo
vive
amalgama magica
fonte dell'amore
che da secoli ci appartiene
e si fa vita
tutta da centellinare,
bicchiere di vino d'annata
che mai evacua ….
Ed il tuo amore
fu pane ai miei vent'anni.
A trenta fu sale della vita,
sapore intenso,
libertà orgogliosa,
colore rosso vivo,
fantasia.
Poi, per vent'anni, fu musica,
mare, variazioni,
scale con gradini molto alti,
salite, discese, inseguimenti.
A cinquanta fu fiume,
fiume in piena che tracima e spezza,
acqua che riempie
circostanze e pensieri,
libera la mente.
Oggi, se possibile, è più forte:
scrive con lettere maiuscole,
ingigantisce e prepara,
mi apre gli occhi.
Accende luci
che non avevo visto.

un treno correva
ansimando,
ingoiava
rotaie di rimorsi
luce scompariva
dietro la nostalgia
della sera,
racchiusa solo
da un’intimità
raminga,
ci accoglieva la notte
fuggendo con noi
suo scudo stellato
parava i colpi
lanciati da un mondo
non capito, reso stupido
dal consapevole
imbarazzo del suo odio
scalfito da diamanti
di lacrime incastonati
in un ultimo
delicato abbraccio
mentre tutto
scorreva via
dietro un finestrino
di un treno.











