L'ombra mia segue la tua
che tremula fiamma di candela avanza
sulla battigia sferzata dal vento,
spegnersi non vuole
lotta muovendosi in una danza propiziatoria,
viva vuol rimanere ancora
I miei passi poso nelle orme
lasciate dai tuoi
munita di una scatola di magici zolfanelli
se dovesse spegnersi quella fiamma
che forza ti da
potrei riaccenderla mille e mille volte,
senza te non posso esistere
sei il nutrimento da cui traggo vita,
la linfa che dolce come miele
stilla dagli alberi
Chiederò alle stelle di farsi amaca
dove stanco possa tu riposare,
dove unire i nostri corpi
nella leggerezza dell'essere
pura essenza d'amore
Sarò l'ancora a cui ti potrai aggrappare,
la fonte d'acqua di vita da cui rinascere
se l'arsura ti dovesse bruciare,
vento soffierò nelle tue labbra
per continuare finchè tempo vivrà
il nostro viaggio terreno,
ritrovandoci nell'eternità
che va oltre questa vita
in questo sogno
dove il vento sfiora
dolcemente la pelle
ed i tuoi occhi
fissano i suoi.
Sorriso.... Sei sole
che fa gioire il cuore.
Tu luna di stelle,
cielo infinito.
Resta così come sei
in questo giorno
dove lui può parlare
dicendoti solamente amore
mentre fissa i tuoi occhi.
Sorriso.... Divina!
Come musa dipinta
nel petto dell' uomo
che un giorno ti disse
d'aspettarti da sempre
nel mentre rabbrividiamo di quei fremiti non dovuti al freddo, che trapassano i sensi
intanto che i nostri corpi si uniscono nell’estasi suprema che è propria dell’idillio dell’amore…
Vivere di lei dopo quelle notti insonni in cui,
consapevole di quanto sarebbe effimero addormentarsi avendola accanto,
non perdo l’opportunità per osservare sconcertato le divin fattezze di quel viso dormiente,
e anche nel cuore della notte, sorridente!...
Vivere di lei in quelle mattine dove il sole ci sveglia col più folgorante dei suoi raggi,
mentre le nuvole accompagnano la luna che timidamente si sposta dietro di loro
in attesa di riapparire più splendida di prima dopo il rosso tramonto di quel giorno,
e in cui lei abbandona le lenzuola con uno sguardo
come se quasi stesse a dirmi “arrivederci” prima di un lungo viaggio,
un viaggio lungo solo un giorno,
ma che lontani l’uno dall’altra, ha una durata sconfinata…!
Senza amore mi sento vuota
E’ senza amare che mi sento vuota
E’, è come non vivere, ma sopravvivere
Amare…amare…mia linfa
sorgente di vita
vista pulita
suoni nitidi
profumi amplificati
corde emozionali vibranti
pulsioni spontanee
Non c’è vento ne tempesta
ne freddo, ne gelo
e neppur dolore
Amare…amare…mia linfa
avvolgente calore
prendimi con la mente
sarò tua per sempre
e non sarai nei miei pensieri
ma, sarai il mio pensiero.

"Aspetta"
fu un attimo
e calava il sole.
I miei occhi nei suoi
riflessi di luce
ed il vento in un momento
sfiorò le guance.
"Vorrei amarti"
una voce lontana
s'avvicinò al cuore,
le labbra.....
Dolcissimo miele
sfiorarono le mie.
Amarti....Amare,
toccare il cielo
per poi cadere
fra le tue braccia
un morbido cuscino
dove posare il mio amore.
tappeti di foglie secche sotto i miei piedi,
albe ritardate e tramonti anticipati…
e un’estate ormai pesantemente interminabile che si allontana
insieme ad un altro anno passato…bene o male non so, ma è passato…
E ancora una volta, per un’altra ed ennesima notte, lo scenario si ripete…
Il buio testuale, le tenebre letterali e tutto ciò che ne consegue…
Un silenzio che quasi fa rumore e che fa da sottofondo a questa tetra cappa
che per un po’ mi aveva dato l’illusione di poter ricominciare a vivere…
“VIVERE DI TE” mi ripetevo imbrogliandomi, e non nascondo che me lo ripeto speranzoso ancora tuttora…
E per quanto io possa continuare ad identificarmi nel battito di qualcun altro,
sarà sempre attraverso il mio di cuore che desidererò vivere per amarti…!
vorrei fosse già questa sera
volar tra le tue braccia
e sentirle stringere alla mia gioia
baci infiniti nella tua calda bocca
Piantare le mie tenere radici nella tua carne
crescere succhiando la tua linfa
e sentirla scorrere nelle vene
per gioirne e goderne ad ogni ansa
Perdermi nei tuoi occhi è fulmineo
scrutano, sorridono parlando
di quest’amor che non teme
libero d’espressione e senza pudore
Diventar sfacciata è un lampo
strapparti i vestiti con i denti
e infilar la mia lingua curiosa
talmente affamata e desiderosa
Perdermi nel silenzio del dopo amoroso
ascoltando i nostri respiri, sincroni e amabili
nell'incanto s’intrecciano incontrandosi
perdendosi nuovamente uno nell’altro
Vorrei che il tempo si fermasse
in questo attimo solcato da ore
son d’oro e profuman di primavera
poco importa se fuori nevica

varco per venire a svegliarti e per donarti quel pensiero
che porterai con te fino al tuo ritorno fra quelle lenzuola che riempirai nuovamente per un’altra notte…
E la passerai osservando la stella più luminosa che dal cielo ti veglia,
mentre io, velato dietro di lei, prometto di accompagnare la tua notte ed addolcire i tuoi sogni
intanto che un barlume di luna taglia in due il buio della tua stanza…
Apro l'uscio di casa
mi accogli con un sorriso
radioso che spicca sul tuo bel viso scarno
Ti alzi dalla poltrona
una, due, tre volte
e sempre il tuo corpo ricade
disubbidiente al tuo desiderio
La mano ti tendo
tra scoppi di risa e lacrime disperate
mi avvolgi nel tuo abbraccio caldo,
quanto ti amo ….
Felici dell'esser nuovamente insieme
il tempo ci conduce
in un viaggio solo nostro
tra i colori bui della notte,
guadiamo le costellazioni
alla scoperta di nuove terre,
noi arditi marinai senza nave
Ci accoglie Cassiopea
che mai tramonta,
la principesca Andromeda,
meravigliosa Orione
dalle stelle più brillanti di tutti i cieli
e nell'assenza di gravità
scivolano gli abiti dai nostri corpi
Facciamo l'amore avvolti
dalla surreale atmosfera
nella magie dell'universo
sale alto il grido dell'amplesso,
gli astri si uniscono in un coro esultante
oltre i cieli dell'amore
universale
nei vicoli della notte
sussurrando " T'amo"
mi troveresti ad irrigar
pensieri
nel profumo di un
giglio
nel canto del mare e
nella fredda bruma
in cui varcar dovrai
la mia coltre bianca
gocciolante di fresche
note di rugiada...
Se potessi
accenderei il sole
fino all'eterno giorno in cui
mi diresti:
"Stringimi forte al cuore!"
Aprimi il tuo cuore
come un cieco
saprò leggere il messaggio
celato tra i battiti
e sarò luce nel tuo buio
Lascia fiorire i pensieri
nella tua mente
sarò il profumo che emanano
mutando in giardino
un labirinto oscuro
Accogli la dolcezza
della mia voce
sarò musica soffice
come nuvola rosa ti condurrò
nei percorsi celesti,
leggero sarai
si scioglierà come neve al sole
ogni dolore
Accoglimi tra le braccia amore
balliamo questo Valzer di Strauss
con passione finchè
il fuoco brucerà i nostri corpi,
dalla cenere risorgeremo
Araba Fenice a nuova vita
Saremo angeli dal Divino
uniti per essere vivi,
donare sorrisi a chi sorrisi non ha
amore a chi amore non ha
lasciando una scia di stelle
al nostro passaggio
scrivo di te
che mi manchi
come manca il vento
alle cime degli ulivi
come la luce
in un giorno
grigio senza nuvole
mi manchi
e nel pensarti
l'amaro sapore
di un vissuto amato avanza
scrivo ti te
racconterò dei tuo
viso, del colore degli occhi tuoi
del tuo sentirti amata
scrivo di te
e pensarti Angelo
mi consola
sarai sempre con me
Sciolgo una lacrima
tra le mani
portando il viso
all'imbrunire
di un'alba che sa di noi
mentre assaporo
ancora
il tuo profumo
sulla mia anima
in questa notte
che son taciturne
le mie parole.
Son parole
chiuse nella mente
mentre cerco tra le stelle
il tuo sorriso
quel sorriso
che mi rubò un bacio
in una lacrima.

Come mano che migra
a caccia di nuove odissee,
di riti barbari e veri
e di giochi più invadenti e sinceri
del circospetto amore...
Io ti cerco
e spesso ti inseguo per praterie sognate,
vette, valli profonde, assenze.
E non pensare di potermi sfuggire
negli infiniti spazio-temporali
delle tue apodittiche giustificazioni.
Nei cieli dove le parole,
come nubi si inseguono nere,
non c'è spazio per noi due
così antichi da essere la novità
dei tanti secoli a venire.
E non rifugiarti nel silenzioso niente
degli imbarazzi circospetti ed ipocriti.
Io nel silenzio cerco il respiro accelerato
e nel niente il sangue di Vulcano
ed è proprio lì che voglio condurti.
Se vuoi, stasera,
potrai chiamarlo amore.

che si vogliono bene
non importa chi siamo
è l'amore che conta.
Due come noi
che tocchiamo le stelle
ogni volta che diciamo
la parola ti amo.
Due come noi
meravigliosamente insieme
che troviamo in un istante
un amore cercato da sempre.
Siamo noi due
ad accender le stelle ogni notte
sognando di fare l'amore.
Sorridiamo,ci guardiamo negli occhi
così!
Come non abbiamo mai fatto
capendo quello che vogliamo.
Un amore profondo
che due come noi
han cercato e trovato
per sempre....







