T’inventerò
come un dipinto
improvvisato
messo su tela
così!
In cinque minuti
e non importa come sia venuto.
Mi rifarò degli occhi tuoi
pieni d’amore
in un attimo
oppure nel tempo
non avrò fretta
perché chi ha fretta
perde il conto delle ore.
T’inventerò
anche stasera se vorrai
e le mie mani
improvviseranno
cose nuove
mai viste prima….
Farò di te
come in un bel sogno
che nasce dalla fantasia dei sensi
ma se pur finisce
la forza mia
lo terrà impresso nella mente
per oggi,domani
e perché no!Per sempre……
Quando tornerai
Quando tornerà il sole
mi troverai qui ad aspettarti
con i piedi freddi nelle suole
che tu sapevi, un tempo, riscaldarmi
e con te tornerà la voglia
di mettere un fiore alla finestra
e non ci sarà più la pioggia
perchè sarai tu il sole nella mia stanza
... quando tornerai tu
si rallegrerà la vita
come una nuova gioventù
come una canzone infinita
Quando tornerà il sole
mi ritroverai qui ad amarti
con me mille margherite nelle aiuole
sono i giorni che ho voluto dedicarti...
...eri tra le mie braccia, c'eri
ora ognuno per se, soli
noi raggianti, con gli sguardi fieri
eravamo insieme... ieri..
...mi stringevi, forte, ai tuoi seni
ora mi sento, perso e vuoto, mi credi
noi trasparenti, noi... così sinceri
a pensarci... era solo ieri...
...prima piangevi, poi mi baciavi
e nascondevi la faccia, tra le mie mani
poi sorridevi, poi... mi guardavi
e mi chiedevi... cosa faremo domani...
...eri tra le mie braccia, giuro c'eri
io non ti ho risposto, ma tu già sapevi
che l'indomani, sarebbero, tornati quei pensieri
eppure eravamo insieme, appena ieri...
eppure eravamo insieme...soltanto ieri...
annunciami al tuo cuore...mia Regina
ho per te doni di fortuna
un fiore di campagna
un simbolo di natura
e una frase d'amore
...nell'armatura
annunciami al tuo cuore...mia Regina
tutta la terra che possiedi
è nulla in confronto
ai passi che faranno
i nostri piedi
in terra di sogni
e di poeti
c'è un altro regno
ora non mi credi
ma non ha
ne mura e ne cancello
ne guardie, ne sparvieri
ne torri di castello...
dove tutto ciò che conta
è l'amore..
...basta quello!
E' durata solo un attimo
uno scatto di vita
rubato al tempo
muti immobili pensieri
mentre la città sotto di noi
continua inutile il suo giro
tu sei quella che eri
rara clemenza
concessa dai giorni
che scorrono
su corpi appesi
ad un'emozione
alle speranze
di illusori ritorni
Ma che ritorni non sono
pallide istantanee
di una storia ingiallita
avvolte nel libro della memoria
scivolano impolverate
dalle dita di una mano
e due visi abbracciati
sbiadiscono
nel vortice del tempo.
camminava l' amore
imperfetto e sincero
privo d'odio e rancore
Fra poesie e cieli neri
dentro a baci di sale
sopra tele e sonetti
dei poeti stranieri
Dentro il marmo di statua
nel sorriso di un quadro
su una foto scattata
intrappolata all' eterno
Ma se d' arte ti vesto,
riuscirò mai a spogliarti?
Se ciò che conta
è quello che rimane
la schiuma bianca di un’onda
piano… poi scompare
come i tuoi occhi
luce dentro ai miei
dopo quelle scure notti
a ripeterci increduli …ci sei
Se nel cielo restano le scie degli aerei
dove resteremo allora noi
forse ad aspettare seduti quei treni
nei giorni indecisi di sciopero e di poi
anche le lacrime sulle guance
lasciano linee di passaggio
andando a morire tra labbra strette da rinunce
ma di noi non c‘è nemmeno un messaggio
Se ciò che conta
è quello che rimane
alzerò del mio cuore ogni sponda
perché tu non debba mai tracimare
tutto è cambiato.
Non sono più le stagioni di un tempo
i fiori nascevano
estate e inverno
i prati diventati deserti,
la primavera definita
la stagione dell’amore.
Non esiste primavera o inverno
per i cuori che amano,
che si illuminano.
Quando incontrano l’altra metà
sbocciano il più bel fiore
del mondo, anche se è inverno.
L’amore scalda i cuori
dei più forti,
che sembrano rocce
si sciolgono come neve al sole,
l’amore vero,trasforma
il deserto arido
in una distesa di fiori
e prati verdi,
le stagioni del cuore
sono infinite.
lasciarmi soggiogare
dal fumo dell'incenso
l'incessante fiamma
Desidero l'amore
accecante passione
che intreccia le mie vene
e perdo la ragione
Desidero l'amore
conturbante attimo
che trasforma il corpo
in anestetico spirito
Desidero l'amore
illudo la mia illusione
scendo e poi risalgo
nel colorato inferno
Desidero l'amore
perchè sono io l'amore
sono io la morte
l'infinito e il desiderio
L’amore vero
Lei mi ha cercato molto più in là
Di ogni altro concetto o pregiudizio
Lei mi ha donato la sua libertà
La gioia vera, non solo un indizio
Mi ha cercato fra le onde del mare
Il mio sorriso per lei aveva colore
Si trasformava di notte per fare l’amore
Ed annusava tra le sue mani, il mio odore
Io la ricordo come se fosse qui, ancora, adesso
Sento il suo piacere esplodermi addosso
E nelle notti nascosti nel nostro cielo
Fatto solo da due stelle, noi pensammo… fosse vero…
pensammo forse è vero…
…amore…
quando i corpi s'aggrovigliano
e gli sguardi si confondono
nei riflessi di un'argentata luna.
C'è qualcosa di stratosferico
che trasforma le umide pupille
in luminose e colorate stelle
tra le colline dirupate e spoglie.
Ed io che sciolgo facilmente
i tuoi capelli, ascolto
il silenzio delle nuvole che turba
e tu che vorresti sciogliere i miei nodi
scivoli sulla mia pelle tiepida.
Si confondono le sagome tra le ombre
mentre strappiamo i chiodi dalla carne
e cerchiamo increduli e sognanti
la ragione di vivere domani.
Non c'è significato che la notte
smetta d'alitarci questo amore
mentre io ti tengo stretta
e tu non sfuggi dal mio appesantito cuore.
Tra le luci in lontananza
delle ultime lampare
ti lasci andare alla leggera brezza
e mi sproni di soffiare forte
per cancellare l'alba del dolore.
Non sei un porto sicuro
e le tue acque profonde
hanno il suono dell'oscurità.
Del resto io non sono una nave
ed assomiglio più ad un naufrago
di qualsiasi maledetta speranza.
Non ricordo di aver gettato ancore
se non raramente, credo,
quando ho visto morire
e decomporsi nel nulla dei ricordi
periodi troppo a lungo vissuti.
Non possiedo lacrime
e quello che potevo perdere
si trova già ai lati delle molte
strade percorse e dimenticate
per sopravvivere.
Della sorella felicità
sono stato e sono un amante
che conosce bene l'importanza
degli attimi di colore intenso.
Non ho paura della tenerezza
portata dal tempo che invecchia
né della complicità dei corpi
che si amano senza possesso.
Si tratta ora di sapere
se le tue onde giovani e selvagge
e un vecchio legno bruciato
dal sale che brucia la faccia
possano pensarsi...insieme
per l'infinito futuro...
fosse anche un solo attimo.
Mi ricordavano continuamente te.
Di quando di nascosto venivi a trovarmi
in ore concertate, sussurrate al telefono.
Io ti aspettavo, cercando di non aspettarti,
di fare qualcosa che disperdesse
l'ansia dell'attesa.
Poi sentivo la portiera della tua auto
chiudersi con quel tonfo inconfondibile
che mi faceva balzare il cuore.
Mi guardavo intorno, tutto sembrava a posto,
aprivo la porta, cominciava il nostro gioco.
Io volevo toccarti, ma non lo facevo,
tu volevi baciarmi, ma mi raccontavi del traffico.
Poi di colpo la tua bocca era sulla mia,
le mie mani sulla morbidezza del tuo seno,
e noi, chissà come, semi sdraiati sul divano,
che ormai aveva acquisito la forma
della nostra intrecciata volumetria.
So che per dimenticarti davvero
dovrei cambiare ben altro che i divani...
l'archivio dei ricordi della passione,
il profumo della tua pelle, custodito
negl'angoli più nascosti delle narici,
il brivido che ancora scatta sul basso ventre
al solo pensiero muto del tuo nome...
Ho cominciato dai divani,
poi passerò al letto,
alle pentole che usavi in cucina,
e al bel acquarello comprato insieme a Firenze.
Ma lo devo dire:
i nuovi divani non mi piacciono per niente!
Non mi ricordano più te...
Sogni come prati
...spegni, tutte le luci
e poi ti accendi...
sguardi, silenzi...
poi attendi...
venti, ora si sentono venti
spinti dai sentimenti
si librano...su di noi...
...non so come dirtelo
...
questo momento è magnifico
...resto zitto..
solo così...mi avrai sentito
...scendi a sorreggermi i sogni
ti appendi, risorgi, poi ti stendi
su questi, così verdi
sogni...come prati..
...di noi che siamo... innamorati.








