Hai detto basta, hai chiuso il libro
la storia non ti interessa, ora sei spirito libero
forse ancora una pagina, avrebbe risolto il tuo dubbio
che è rimasto vivo in faccia, pelle d'esempio
e dinanzi allo specchio, ti vedi strana
qualcosa che avevi letto, ti soddisfava
ma hai deciso lo stesso, di non conoscere la fine
ma porti addosso, una curiosità, gentile
e guardi quel libro, di tanto, in tanto
forse sai che dovevi dedicargli, altro tempo
ma non lo hai fatto, perché, in fondo, già sapevi
che avrebbe turbato i tuoi pensieri
ma ora c'è polvere, sulla sua copertina
e li che giace, dorme, tra i libri di cucina
ma quando senti che hai dentro, un forte languore
corri lo apri, poi lo chiudi, il libro... del nostro amore

Dove incontri quegli occhi
e ti senti diverso
non vedi non senti più niente.
Solo lei.
Si avvicina leggiadra
con quel fare che da sicurezza
distoglie i pensieri più assorti.
Solo lei riesce a sopire
dando sapore alle cose importanti.
Tu rimani incantato
da codesta bellezza.
Un fascino brioso
puro come l'aria
semplice e innocente.
E' lì che incontri la vita
la pace dei sensi
l'amore indissolubile
che non si infrange
per sciocchi puntigli.
Osservi quegli occhi sinceri
ancora una volta
per far sì che il tuo cuore
si senta al sicuro...
Cento volte e poi ancora cento
Volte… per scegliere te
Ritrovarti sempre al centro
Su di una foto, accanto a me
E far cadere proprio lì
La mia tristezza
Fra le tue mani che sanno guarire
Con una semplice carezza
Cento e poi altre cento volte
Io risceglierei te
Mille strade, tutte le porte
Le attraverserei con te
Perché ci sono storie nate storte
Ma che sono più naturali di altre
Di quelle piene di fiocchi e torte
Ma che non hanno nè parte nè arte
Cento e …poi altre cento volte
Io sceglierei te
Nuvole negli occhi
celano sguardi,
mani serrate a pugni,
al riparo nelle tasche vuote
si perdono,
vorrei stringerti di più
ma camminiamo distanti,
neanche per sbaglio
ci sfioriamo,
mentre l'aria si taglia a fette
e il respiro si fa pesante.
lasci le ombre notturne
e traendo auspicio dai sogni
senza ormeggi
stacchi la riva
In qualche luogo
con l'attrazione dei baci
stordisce l'odore delle radici
stropicciate dalla terra
E' un desiderio
sentirsi avvolgere dal calore
nel sottobosco ferito
Effimero il gioco dello sguardo
affido la memoria alle labbra
a quell'intreccio di rami
là dove solo esistiamo.
non parlo se vuoi
ma è chiaro che stia
capitando a noi
trascuro il tempo
che ci vorrà, domani
sarà un lampo, chissà
ti tengo la mano
e tremi e mi fa
sentire un uomo a metà
non parlo se vuoi
starò zitto a guardarti
so solo che sta capitando a noi
...di innamorarci
Vorrei farti dono della libertà
con parole silenti
che, penetrano profumate
senza menzogne
colorate e senza ipocrisia
Vorrei donarti sguardi inediti
strappando chiodi dal tuo petto
e seccare il mare
per riempirlo con lacrime
di felicità
Vorrei donarti l'anima
aprire la porta del paradiso
senza gelosie peccando di solo amore
ignorando la stia che mi opprime
Vorrei donarti ancora
le mie mani che hanno scritto
pagine in sogni indelebili
del tuo infinito tempo
ma è troppo tardi
le pagine son finite,
e il tuo cuore è troppo lontano
scende la sera
a masturbarti un pensiero
arrugginito nella mente.
E poi
ti stringi forte in un abbraccio
come a riscaldarti
da un antico gelo,
ma le vene sono aride
come fiume in secca,
prosciugate,
Di anima circoncisa
è l’intorno
senza contorno.
...regalami un tuo sorriso
che non si perda nel tragitto
davanti ad un clown, di colpo, apparso
o per le fusa dolci di un piccolo gatto
...regalami un tuo sorriso
che porti scritto su il mio nome
che non sia confuso, reso
o dimenticato, tra le labbra, per errore
...perchè io ho bisogno del tuo sorriso
più di quanto un cielo voglia una stella
mi manca troppo quella curva sul tuo viso
che mi ricorda che la vita è una cosa bella
umida....nebbiosa.
Incontrando l'azzurro dei tuoi occhi
si è aperto un varco di luce.
Imbarazzo....
Disagio.
Anche un pò di sorpresa, dopo
la chiusura ermetica del mio cuore.
Un piccolo batticuore mi pervade il corpo,
un senso di libertà.
Incontrare i tuoi occhi è respirare
aria di pace e serenità.
Piccoli sguardi, timidi sorrisi,
che trasmettono un pò di imbarazzo.
Forse anche
un possibile amore "chissà".......?
...è come se, tu avessi su
un cartello, non toccare
e spesso io, passo di lì
a guardarti respirare...
...si fa come un solco
attorno alla tua presenza
è solo polvere di borotalco
o è la mia anima che non ha più consistenza...
... ...ho fatto un sogno in cui ridevi
in cui tornavi a correre con me
e tra le mie braccia ti spingevi
come il sole quando sta per nascere...
...è come se, tu avessi su
un cartello, non toccare
e spesso io, passo di lì
a guardarti respirare...
C’è qualcosa che adesso mi parla di te
Tra le luci delle vetrine e le chiacchiere dei caffè
Sento il tuo ricordo, che vive a bordo…su di me
Ed il mio orecchio, prima sordo…ora ascolta.. e…
Ritornano parole belle, sussurrate e baci
Ritornano tutte quelle, non ascoltate… che ora dici
Tra le mie mani che hanno coperto i padiglioni
Sei tu che parli, di sogni e di voglie.. di emozioni
C’è chi mi guarda, in strada e dice “che modi strani”
Sembra che ascolti eppure ha coperto, le orecchie con le mani
Forse non sanno, come io non sapevo, che l’amore parla con i ricordi
Che arrivano forti fino al cuore ed è inutile… fingersi sordi.
Mi guardavo nel nostro specchio e mi piacevo
Perché accanto a me c’eri tu
Poi un giorno lo ruppi mentre piangevo
Perché anche io… non ci fossi più
Tu avevi gli occhi scuri ed un pensiero
Che nulla valesse al mondo, niente di più
Di un amore così semplice ma così vero
Nato da pochi sguardi intensi in gioventù
Ma il ricordo che non si era mai arreso
Volle regalarci ancora un’opportunità
Quando le nostre vite avevano già intrapreso
Un’altra strada… di… felicità
Ma se sguardo dopo sguardo, scopri il mondo
Così io mi accorsi, viaggiando, di amare te
Ma risaputo è che, il tempo resta tiranno
Scelse lui per noi e… fu ognun per sé
Mi guardavo nel nostro specchio e mi piacevo
Perché accanto a me c’eri tu
Poi un giorno lo ruppi mentre piangevo
Perché anche io… non ci fossi più
riposerò sul tuo petto caldo e il mio corpo sul tuo, terrò adagiato
con una mano fra i capelli, e l'altra sul viso, ti bacerò tutto d'un fiato
avvinghiata a te, tra un sospiro e l'altro, brividi ed emozioni, scuoteremo il creato
baci bellissimi, lunghi, morbidi, un amor con l'inceder lento
il nostro felice amor incanterà l'intero firmamento
...camminando su di un tappeto di parole
inciampo sempre su quelle che fanno più male
l'abbandono, l'odio, l'amore, la gelosia
la notte, il rimorso, la morte, la bugia...
...camminando su di un tappeto di parole
certe volte corro, puntando diritto al sole
evitando le frasi che compongo
e se faccio un passo indietro dopo piango...
...dammi l'equilibrio sono instabile
lo sò che non è mai stato sempli...ce
ma voglio morire in pace
e non legato alla mia croce...
...camminando su di un tappeto di parole
ho provato a non schiacciare mai il tuo nome
tu che fai fatica a far rima con l'amore
e che cerchi la risposta dentro me...






