con il viso sul tuo petto
mescolo i miei sogni con i tuoi
io e te
anima e cuore
ti osservo dormire
adoro vegliarti
come la luna sulla città dormiente
ti abbraccio
respiro il tuo odore
il mio calore vicino al tuo
ti svegli
mi abbracci
ed è passione
una notte di mezza primavera
raggomitolata sotto le coperte
come se avessi freddo,
anche se dolce è la sera.
Sei morbida e piena di tutti i venti
e di tutte le stagioni,
di albe e di crepuscoli,
e di cento belle emozioni.
Con il tuo sorriso sciogli le nuvole
che trapuntano il cielo,
sciogli le ombre strane
di ogni pensiero.
Del mondo sollevi le paure,
dai giardini raccogli le
più belle rose,
ed io ti seguo come il cielo
segue le sue stelle,
e t’amo come s’ama la vita!
A mia figlia Maria Grazia
Lunghe strade ferrate
separano la tua realtà
dai miei sogni.
Veloce corre
il mio pensiero
rivolto a te.
E non ha alcuna fermata
questo amor mio
per te.
Nessuna coincidenza
per questo pianto
sacrificato al mio dolore
Il biglietto di ritorno
l’ho strappato,
come ho strappato la mia vita.
E prendendo quel maledetto treno
mi sono allontanato non solo da te,
ma da me stesso.
Per ritornar infine
a quei sogni
che ancora oggi chiamo incubi.
Sai, osservo ancora adesso
quelle lunghe strade ferrate
che passano dalla mia vita
e arrivano dritte al cuore.
E mi domando spesso
se giungono a te
come una volta.
giunge in sospiri
come un canto
che a ogni tramonto
accarezza il mare
svegliando piano il cuore
Rinasce ancora
la vibrante emozione
e consumando i pensieri
lo sguardo si estende
raccogliendo i sorrisi
in questa notte compagna
Cosi il tempo si ferma
nella meraviglia del viso
e le piccole ombre
di note turbate
come vetro
vanno in frantumi
- ed è Amore -
Alle falde
d'un godimento
mai estinto
quando il cuor
non più convinto
d'una sua ulteriore
avventata mossa
da sciorinare al vento
si quieta e affossa
gli ultimi fuochi
d'una fisicità
prorompente.
E' allor
che tu invochi
e sicuramente ottieni
quell'amore scevro
d'ogni giovanile
e smanioso assillo.
.
Quell'amore
che diventa più esigente
e più importante.
Che riesce a distrugger
ogni stupido cavillo
e diviene vessillo
di nuova verità
emergente.
Quell'amore
ch'esalta e sostiene
le emozioni piene
e i gesti delicati
di un'altra età.
D'un pensiero nuovo
che si palesa
aspettandoti fiero
sui gradini disagevoli
dell'offesa del tempo.
mentre il bosco ride
di fiamme appariscenti
Una notte senza fine
una notte di solsistizio
plasmata dalla luna
brucia nella cornice
di un fuoco
ricordando dannati
amori sigillati
dall'oscurità
Streghe nude possedute
in barbaro cerchio
agitan il frutto di anime vendute
Dentro me
il veleno del tuo amore infedele
miei occhi accecati
dalla fiamma di un sabba
posseduti dalla tua febbre
stranito accasciato
ai tuoi piedi danzanti
orrida strega dell'amore che fu
Un'irascibile aurora
scopre il velo dell'oscurità
lasciando a te mia dannazione
il gusto, la voluttà
d'avermi fatto credere
al piacere dell'eternità
al sigillo di un amore impuro
consumato tra vita e morte
in un solstizio
di crudeli disperazioni
risorte.
Con mille frutti differenti
Che maturano in ogni epoca
Taluni sono commestibili
Altri sono accidiosi
Tutti sono generati dalla stessa pianta
Tutti figli di un solo Dio
Tu sei il frutto più saporito
Di questa meravigliosa pianta.
Mi genufletto invocando la tua grazia divina
Senza te sono nessuno ma voglio essere qualcuno
Per questo mi rivolgo al tuo carisma ascensionale
Portami con te lungo questo sentiero friabile
Lo trasformeremo nella più lussuosa strada accessibile
Orlata di profumi e colori inverosimili
Punteggiata da meritevoli devoti discepoli
invece nel nostro prato me ne sto a frescheggiare.
Seduta in tranquillità in cima alla collina,
con te a guardar le stelle fino alla mattina.
Dietro al volo delle lucciole i pensieri volan via,
ci stringiam le mani per tenerci compagnia.
Stare insieme a te è quello che più mi piace
su questa collina ho trovato la mia pace.
Mi sveglierò ancora
Senza incrociare il tuo sguardo.
Mi sveglierò ancora
Senza inaugurare il giorno
Con le tue labbra di velluto
Uscirò di casa
Senza il buonumore
Inflitto dal tuo spirito
Dolciastro e battagliero.
Affronterò la giornata
Senza la forza luminosa
Del tuo sorriso.
Un’altra notte si apre
Su questo viso
Imperlato di sfacciataggine;
Così come un altro giorno
S’appresta a prender fuoco
Sulla mia pelle
Feconda di risa
Ancora attimi senza te
Cieli senza te
Spasmi senza te
E poi, l’eternità in te!







