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Lì vicino a te, 

vorrei poterti abbracciare, 
farti di tutto senza parlare 
per poi tra le tue ali riposare. 
Svegliarmi sul tuo morbido seno 
sentir le tue ali avvolgermi, 
sentir il tuo dolce respiro, 
capir quel segreto pensiero.
Quel pensiero sempre presente
che urla disperatamente,
c'è chi lo ascolta, c'è chi lo sente. 
Quel pensiero sempre presente, invadente, 
artefice della mia solita preoccupazione
non vuole la tua anima, 
pretende la mia attenzione. 
Svegliarmi con te accanto, 
sentire il tuo respiro, 
riempire il mio cuore affranto, 
valicare quel tuo dolce sentiero. 
Quel pensiero, il mio solito pensiero... 
quel pensiero senza voce,
il pensiero di te senza risposte, 
senza mai un perché... 
Ma sento che ce l'hai con me, 
che ti sforzi a far finta 
e che non vuoi darmela vinta. 
Con questo muro che ci separa, 
che ne sarà di me e di te?
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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L'amore è una padella che brucia
di quelle che ti vendono -inaderenti-
e da qui al prossimo minuto scopri che lacera
distrugge l'animo steso in cottura

L'amore
è un manico di caffettiera a sciogliersi
quando resta scostato dal centro
e più si scalda e più l'odore di bruciato innonda

E' la gioia dei tristi felici
degli assoli in luogo stagno
l'ombra che cerchi nei tondi di note
una parure che mai indossi

L'amore è l'anima dei desideri incisi
su di un albero di tenero cuore
Profumo d'inguine e seni


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Profilo Autore: Aita Carla  

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Sottile ci solleva un batter d'ali, 
mentre aliti di vento solleticandoci, 
ci regalano piacevoli fremiti.
Ridono i tuoi occhi quando si specchiano nei miei 
e batte il mio cuore quando incontra il tuo...
...e io che t'amo e tu che mi ami.
Al culmine, entrambi atterriamo in un'oasi di pace, 
che accoglie festosa il felice divenire dei nostri sensi...
...e tu continui a chiamarmi amore...
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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

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Mozzalo, taglialo, cavalo, nascondilo,
cos’è che non ti piace del mio corpo?
Un dito, il naso, un occhio, il petto?
Cos’è che non gradisce più la tua vista? 

Io lo distruggo, lo trasformo, lo cambio,
sono forse i capelli, l’aspetto, il fisico?
Il tempo usurpa i nostri corpi e ci cambia
ma io di te non disprezzo niente! 

Tutto di te mi va sempre bene,
tutto di te è bello quanto prima!
Ogni nostra ruga è sofferenza,
di un tempo ch’è ormai passato! 

Ma non rimpiango niente, non dispero,
io posso darti più di questo corpo stanco,
qualcosa che il tempo non può mai cambiare,
tutto l’amore, l’anima e lo spirito!




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Profilo Autore: Giò For  

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la ruga d'espressione
a lato della bocca
quando non ti saluto
con un bacio

il buffetto sostitutivo
alle fossette
delle mie guance
preludio d'una separazione

Serba per me

la carezza sull'avambraccio
leggera d'erba
e di raso
quando mi parli

l'abbraccio dolce
il mormorio da bambino
prima e dopo
l'amore

Serbali per me.

Sai: prediligo
dare il benvenuto
piuttosto che il congedo.

L'irreversibile tenerezza
che non ci condurrà indietro
Serbala per me.
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Profilo Autore: Carla Vercelli  

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L’amore sorride già all’alba,
quando gli occhi
amerebbero ancora
il mondo semplice dei sogni.
Ma non esita, non un ripensamento
è pronto ora,
a darsi ad ogni passo del giorno!
… E sorride, l’amore,
dimentica e sciacqua la fatica
in due occhi innocenti,
limpidi e sorridenti,
che rubano un altro abbraccio
e ancora una parola, un bacio
alla forza pigra, perché stanca.
… Ma è un amore
che non è mai stanco,
brilla dall’aurora al tramonto
e a sera, quando tutto tace,
s’abbandona
alla pace del cuore
traboccante di gioia data e avuta…
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Profilo Autore: Giò  

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Uno smilzo spettro che vaga 
Per le stanze legnose e rette
Solo dall'oscurità asciutta 
Uno smilzo spettro che sogna,
Racchiude nella sua mente
Una goccia d'amore stronzo
Uno smilzo spettro che urla,
Urla con la voce secca, muta.
Fottutissimo Murnau caduto.
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Profilo Autore: Salvatore Tortora  

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Non sento più vibrare la sua voce,
ma il cuore parla sempre al mio orecchio,
il sonno e la stanchezza l’hanno vinta,
la sua mente spazia nei suoi sogni!

Il mio cuscino è ormai il suo petto,
il suo braccio attorno al mio collo,
ma io non dormo, aspergo di pensieri,
quanta bellezza m’ha donato Dio!

L’occhio non può fare a meno di guardare,
il desiderio è forte ma si deve fermare,
non c’è motivo e voglia di svegliarla,
tutto s’appaga con cotanto amore!

Un angelo mandato dal suo cielo,
che io ho paura anche di toccarlo,
così che m’accontento del suo respiro,
piuttosto che sciupar la sua bellezza.


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Profilo Autore: Giò For  

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Fisso lo sguardo e trasognato il volto, andava:
col mantello sciolto e l’ansimante vento.
Continuava lento e si girò più volte, a stento.
Poi si fermò, scrutò i cespugli, cercò qualcosa,
raccolse: una rosa brunita.
Come un resto di vita, la strinse in palmo,
carezzò con l’altro,
immobile, con gli occhi chiusi.
Sorrise tenero, lo vidi,
dolcemente, a lungo:
forse un ricordo languido e cocente.
Restò, non ressi:
rincasai pensando
e non sentii la furia che ghiacciava,
il vento soffiava.
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Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

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Svegliarsi in piena notte 

con i propri battiti del cuore,
che come un tamburo suadente 
intona il tuo nome, 
donandomi come per magia 
immenso amore.
Quel nome, il tuo, musica per le mie orecchie
un overdose di gioia per le mie solite tristezze.
È mio solito dire che le parole non sono le cose,
infatti sei gran parte del mio cuore che non riposa...
Batte a ritmo cadente, è molto invadente,
come il vento forte apre le porte in piena notte.
Mille domande e poche risposte risiedono in me
ma l'unica vera certezza sei te.
Ed ecco che mi riaddormento
per metter fine a questo solito tormento...
Il tormento della tua assenza
che solo il tempo e il mio amore
trasformerà in essenza.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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Occhi,
occhi che ti guardano
e ti sorridono. 
Occhi,
occhi complici,
che sono sentimento infinito,
dove poter viaggiare,
viaggiare dentro un' emozione 
che scorre dolcemente
come una carezza.
Si fanno guardare,
si fanno scoprire,
assieme alla tua tenerezza interiore,
come un caldo sole, 
dentro un bellissimo
e meraviglioso tramonto
che dipinge l' orizzonte
di dolcezza!
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Profilo Autore: Passione infinita  

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Ho esaminato bene il tuo indirizzo,
abitavi in un posto bellissimo
adiacente ai binari del cuore
quelli che, se non arrivi troppo in ritardo
conducono sempre alla destinazione voluta.

Amavi le matrioske, la più grande e
la più piccola, al centro io -le tue falangi
a scompormi, perdere, colorare, tessere
per poi disfare, e ricomporre sempre
dalle rovine sotto perturbazioni atlantiche.

Di tutti i sinonimi che ti diedi
amore mi parve il più bello e
nessun contrario, tranne l'indifferenza,
ci affibbiò la sorte in cambio dell'euforia
rapita alle improvvisazioni delle nuvole.

Solo da parte nostra, a volte, la codarda
incertezza sul treno da prendere al ritorno.
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Profilo Autore: Carla Vercelli  

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Il servizio de 'Le Iene'
Come un fanciullo al suo primo contatto,
rimasi lì a guardarti imbambolato,
tremavo tutto da capo a piedi,
un brivido lambiva la mia schiena! 

Io non so ben ridir cos’ho provato,
dinanzi al tuo corpo mozzafiato,
la mia non era paura, solo timore
di sciupare chi m’ha preso il cuore! 

Fra noi, non un gesto né parola,
solo la voglia matta del contatto,
sguardi profondi e penetranti,
di occhi azzurri grandi e luccicanti! 

Le dita già scorrevano sul tuo corpo
e niente più frenava il mio impulso,
la pelle morbida con il suo profumo
era ormai il mio tappeto di velluto! 

Due le tue parole che ho udito:
“ti voglio” sussurrate dolcemente,
da lì non più parole né più respiri,
i nostri corpi erano uno solo!

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Profilo Autore: Giò For  

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Delle tue incertezze
Che ottenebrano fanne scudo,
Proteggi la tua anima fragile,
Ricoprila di  foglie
E aspetta il risveglio.
Come timido germoglio 
Sbocciato il tuo amore
Prenderà il tuo cuore,
Coprirà di verde muschio
E tenaci radici.
Ed io.. leggera acqua che scorre
Passerò tra le tue trame
Senza lasciare traccia,
Perché il mio animo di vapore,
Si dissolvera' nel vento.
E per te sarà pace,
Sarà ricordo senza dolore.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Vorrei avere il tuo odore
sempre con me
il tuo amore
e il tuo sorriso.
Vorrei rinchiuderti
in una gabbia
 intrappolarti per l'eternità
per viverti
e stringerti.
Dove ogni tocco
mi faccia sussultare,
ogni tuo bacio
mi faccia viaggiare
dentro un universo
di stelle
e pianeti.
Vorrei scrivere
milioni di comete.
Voglio il tuo amore...
Voglio che tu sia mio...
Vorrei
che fosse una partita
senza fine
e neppure la più violenta tempesta
potrebbe farla finire.
Resteremo qua...
Rinchiusi
in questa gabbia
abbracciati per l'eternità.
Nessun testo alternativo automatico disponibile.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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