Quando un amore se ne va
si smarriscono i pensieri...
folle di parole nella mente
infieriscono svuotandola.

Quando il buio, poi, ti assale
il silenzio ti rende sola.
È un male che corrode,
è il dolore a cui non sfuggi.

Quando il telefono non squilla,
quando allo specchio non sei tu
quando per casa c'è disordine,
e tutto il resto non ha più senso.

Quando l'amore se ne va
non riesci ad aggrapparti
né ai ricordi, né alla vita,
né ai sorrisi andati via con lui.
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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

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Vado sempre dove dice il cuore,

faccio tutto quello che lui vuole,

vado anche fino in cima al mondo,

sfido acqua e fuoco che ho davanti.

 

E torno lì, dove batte il sole,

seduto al sasso dove ti aspettavo,

ricordi belli di un grande amore,

torno deluso e mi si spezza il cuore.

 

Vado per le strade, sono confuso,

cerco una ragione a questa vita,

restano ricordi ormai lontani,

ho perso tutto e me ne rendo conto.

 

E torno lì, a scrutare il cielo,

cerco quegli occhi che mi fan sognare,

sogni perduti lì, in fondo al mare,

li cerco in cielo fra tutte le stelle.

 

E torno lì, dove batte il sole,

seduto al sasso dove ti aspettavo,

e torno lì, a scrutare il cielo,

cerco quegli occhi che mi fan sognare.

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Profilo Autore: Giò For  

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Sei distillato d'essenza di rugiada, sorgente di montagna innevata.
Ti bevo... fresco desiderio, attingendo alla tua pelle, sensuale hai l'odore dell'aria di mare, brezza scorri dolce nelle mie vene... in attesa che il "Phatos" decida le sorti...
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Profilo Autore: Pietrina Lorito  

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Farò l'amore con le note del tuo cuore,perché tu,"me lu scippasti ù core!"
Quel giorno che d'inganno t'avvicinasti invadente come un malandrino quasi prepotente,abbagliato dicesti dallo splendore dei miei occhi,ti ci tuffasti dentro senza chiedermi permesso...e fu allora"ca mi scippasti ù core"perdendomi in un turbinìo d'indescrivibili emozioni d'amore a prima vista che vorace ora come allora mi spoglia l'anima.
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Profilo Autore: Pietrina Lorito  

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Dormiente e dimenticata, ieri...
riposavo nell'oblio dei miei sensi.
Riscoperta con enfasi, oggi...
s'è acceso il desiderio di possederti.

Bramo dentro alle urla di gemiti,
eccitate per la volontà d'averti
tra le mani e dentro al cuore...
che si adagia sul tuo giaciglio.

Sfioro, adesso, con le morbide labbra,
un'involontaria lacrima straziata,
che leviga la pelle già arsa
di un viso tormentato e sopraffatto.

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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

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Sento tremare la fragilità delle tue emozioni tra le mie braccia.
Respiro nel sospiro perpetuo, bruciamo, lasciandoci alimentare dal vento come fiamme senza tempo... Accresce in me in silenzio, l'infinita melodia del divenir strumento desiderato, dal tocco tuo strimpellato.
Voglie mutabili come alberi di primavera, robusti tronchi pronti sostegni delle nostre vite, aggrovigliate tra rami e spini. Alziamo gli occhi al cielo nell'unicità delle nostre anime rivelate, eccole sbocciate, nel trionfo dell'amore.
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Profilo Autore: Pietrina Lorito  

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Le luci vacillavano nel loro perdersi

ai confini del cielo

le tue acque continuavano ad agitarsi

d’oscuri sogni

spinte dal vento

contro le mie amate rocce

la spuma ribolliva frustata dalla marea

in un moto perpetuo di imperituro

succedere di cicli vitali, sensi ed emozioni

che non davano tregua, non conoscevano la quiete

di una calma piatta

era difficile navigare sulla tua corrente

così mutevole così suadente al calore del sole

terribile all’addensarsi delle nuvole

per questo mi son tramutato in roccia

di scogliera

starò lì fermo immerso nel tuo tepore

attenderò i tuoi umori con la pazienza

di chi non giudica sempre veglierò sull’eterno

movimento delle tue maree

mentre la luce della luna continuerà

a battere sulle mie rocce

la mia pietra starà sempre dove potrà

essere bagnata dal tuo mare

potrai sempre appoggiarti a me

finché la notte succederà al giorno.

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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

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Cammino confusa  in  queste strade  conosciute

la pioggia insistente accompagna i miei pensieri

i passi giocano con l’asfalto bagnato

e i ricordi non lasciano la presa

 ballano trasparenti

una danza stringente

che afferra la mia anima

e mi riporta a quella  

luce  segreta

 del mattino

che coraggiosa

inondava  la mia vita

parlandomi di te.

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Profilo Autore: barbara tascone  

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Tocco cristalli,
cristalli di felicità,
quando i tuoi occhi,
messaggeri d’amore,
sorrisi aprono al cielo
dove l’antica mia vela
brezza su brezza guadagna
per giungere nuova,
immacolata e bianca
come vita che nasce,
nel punto di un blu
che al mare ha rubato
e pantone non ha.

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Sola trovo nel tuo volto
un cuore

ah mendace ingannevole vita...
ci osservi rincorrere il vento in un incessante crepitio 

sofferente accolgo le tue
esili membra

ah oscura divinità custode del tempo
trepidamente assapori i granelli sparsi dalla clessidra

stringo con i pugni il tuo anelito di fiato
seguo le vitree pupille che sol poc'anzi si soffermavano curiose al mondo,
ossute mani e vuote orbite formano minuscoli grumi di sabbia ove la clessidra incalza,

pur tuttavia le tue spalle forti, un sorriso, l'amore eterno,
lieta son che il tempo nulla possa ordire
e che la tua essenza volga verso l'infinito.
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Profilo Autore: Amalia  

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Ti guarderei con più attenzione
senza la fretta del rapitore,
con fragile ingenuità
mentre raccogli stelle
distesa sul mare nostro di papaveri
dove affondano i sogni
nel ventre della notte
e poserei le mani stanche
sui tuoi fianchi d’alabastro
con la delicatezza cieca
di chi sfiora un monile prezioso.
Osserverei attentamente
le ombre che disegna
la luna sul tuo viso
cercherei di conoscerle
una dopo l’altra
e apprezzerei il tuo odore
quell’impronta lieve di fiori
abbandonati in un cassetto.
Appoggerei l’orecchio sulla gola
per udire il tuo respiro,
il gesto delle labbra quando preghi
e quello delle dita quando godi.
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Profilo Autore: guido mazzolini  

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Un altro “Si, lo voglio”

Dopo tanti anni di solitudine

Di tempo usato male,

piangersi addosso, mille perché …

ed ora un altro “si”

E’ amore, un altro amore

Non ricorda il primo, nessuna similitudine,

come la prima vita vissuta in due

non ne esisteranno più.

Lo stupore sta nel riprovare quel battito del cuore antico,

adolescenziale, il rossore per un complimento.

Lo scambiarsi telefonate ad ogni ora del giorno

Messaggi coi cuoricini …. Non è stupido ….

È bellissimo, da emozioni che non ricordavi più

Il cuore accelera i battiti non è ipertensione

Passeggiare mano nella mano,

guardarsi in silenzio negli occhi …. E poi …

una sera al ristorante la scatoletta blu ….

“Mi vuoi per il tempo che ci resta?”

Un sorriso, un timido ma fermo sì …

E siamo davanti a Dio

Per il fatidico dolcissimo: “Si lo voglio”

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Frasi d'amore: le più belle di sempre • SoloScuola.com
 
Come sempre sarà con lei
più di sempre più di prima
immensamente.
Ed è un vivere
un piacere immenso
avere voglia di fare l’amore
un desiderio desiderare
che non finisca mai.
Come sempre sarà così
anche quando sarai lontano
e ti sembra che il mondo finisca
ma non hai tempo per piangere.
Più di sempre sarà bellissimo
ricordare quei giorni di sole
in un prato fiorito
da profumate viole
e col cielo
che vi vede osservare

l’immensità del cuore.
Sarà un vivere così
nascondendo i sentimenti
dentro una nuvola.
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 724 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Seguo il mio estro
scrivo al più presto 
ciò che nell'animo 
porto nascosto 

per liberarmene 
far scorrere il tempo 
la linfa nel deserto

sono in tempesta,
questa verità resta.

Amor cantato
non ho trovato 
non nato 
non vissuto 
all'inverarsi rifiutato.

Un senso unico, 
energia implosa 
a scatola chiusa,

eppure,
fra ferite nuove
salate, sparse 
di lacrime amare 

cerco nuova luce:
ogni anima 
felicità merita...

chissà che frase fatta
sia anche vera.

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Profilo Autore: Arcobaleno_di_parole  

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Dov’è la dolce aria di settembre

che sfiorava le nostre braccia

tese verso i nostri corpi?

Dov’è

la luce ramata del sole

di fine estate

che faceva brillare i tuoi capelli    

e sembrava dirci

“Non abbattetevi al primo vento freddo

coltivate il vostro fuoco durante le gelate

tornerò ad illuminarvi scaldando di nuovo

i vostri volti facendovi prendere di nuovo per mano”?

Dov’è

il tuono che ci svegliava dagli incubi

afosi e dal terrore di pensieri malati

insegnando di nuovo alle nostre menti

la percezione del vero?

Dov’è

la nostalgia per il fiore che germogliava

sul prato mentre il sole baciava

i suoi petali?

Dov’è

la montagna che ci guardava

immutata nel tempo quando correvamo

liberi sui prati ai suoi piedi

e l’erba abbracciava le nostre caviglie

non volendoci far abbandonare quel posto

incantato?

Dov’è

finita la nostra vita

annientata dalla paura?

Forse è rimasta solo un’ombra scura

simulacro abitato da spettri?    

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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

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