Non averti il giorno
pensarti la notte
condanna mi porta
verso un ansioso sperare
folle divenire di situazioni
persistente lamento
di un desiderio mai sopito
aguzzino del mio cuore
carnefice della mia anima
tiranno della mia esistenza.
Pazza pretesa di abbandonarsi
al nulla di un vuoto divertimento
cancellando il riverbero
di una speranza
diretta a nutrire
il languore
di una passione
repressa
incompiuta
perduta
nel tempo
ma mai
domata.

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