Alzati
stancamente
allontanati da me
ho consumato le tue labbra
prendendo tutto di te
sono sazio del tuo corpo
voglio solo guardarti
camminare in vestaglia
splendida visione
i tuoi glutei
svanire nel corridoio
dietro il velo che ti copre

E sognare alzare
l'inutile sipario
di deisderi smorzati
istinti strappati
ad un annegare quotidiano
nel mare banale
di gesti annoiati
riconquistare il fuoco
dell'emozione
di vederti distesa
meraviglia del tuo essere donna
il tuo sgaurdo dolcezza sospesa

Guardarti in silenzio
mentre l'acqua sfiora
lenta la tua pelle
la mia ombra nascosta
sussurro di meraviglia

mentre tu
asciugandoti
come Venere emersa
mi ignori
con indifferente amore.
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

Questo autore ha pubblicato 166 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.