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Mi rivolgo all'innocenza che in te aleggia
tra la bocca che tace che nasconde i baci,
non nascondermi  verità quando menzogne
svegliano il giorno.


Mille sensazioni  travolgono come fossero
una mandria che va al ruscello e le farfalle
che si posano sui petali in fiore alleviano
dolori ancestrali.


Le mie notti sono cenere intrappolate
il quel braciere, scalda tu questo cuore
e dell’anima prenditene cura come fosse
piuma al vento.

Arriva volando come libellula e respirami
in questa mia notte di cenere e tutto
il sale leva dalla mia pelle, lenisci tutti i
miei mali, col tuo amore caro.
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Profilo Autore: Giuseppe Buro  

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Commenti  

Giò
+1 # Giò 23-05-2017 17:23
Hai reso immagini molto romantiche e suggestive, per un amore desiderato e un pò sofferto.
Bravo!... Ciao... ^.^
Giuseppe Buro
+1 # Giuseppe Buro 24-05-2017 14:47
Grazie :-)

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