Resto inerme sotto il tuo sguardo 
e immancabilmente cade il vestito, 
sei tu il padrone del mio corpo 
e mi abbandono al tuo volere.

Stendimi a riva sulla sabbia bagnata
sul bagnasciuga quando l’onda viene
a bagnarmi le mani, li sarò tua, prendi 
dentro di me l' amore vero e fammi tua.

Ti prendo là, dove il cielo tocca 
il mare,dove le nuvole fanno l'amore
e si scatena la tempesta del cuore.

Lì al chiaro di luna saranno gemiti 
carezze e baci e il nostro amore volerà
nell'azzurro cielo.

Mi accovaccio ai tuoi piedi e ti bramo,
come conchiglia aperta mi aspetti ed io
prenderò quella dolce essenza e mi
sazierò di te.
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Profilo Autore: Giuseppe Buro  

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