Fermati dove caldeggia il verso
dove il vento espande l’universo,
tra la distanza persa e sassi ritrovati,
troveremo riposo in dolci attese.
Cammina ancora e arriva sulla riva,
la vedi come scorre l’acqua, fa
gorgheggi e canta poi mulinella l’acqua,
arriva a valle prima di sera e si riposa.
Accarezza i sassi e non si ferma
neppure se sbarri il passo, ma scivola
come olio profumato lava e deterge,
irriga le zolle fa nascere la vita.
Da tempo immemore tu non guardi
l’acqua ma t’avvicini solo per bagnare
le labbra secche e ti ristori.

Commenti
La trovo intima e spirituale ed avverto un gran bisogno d'amore e di ritrovarsi.
Lettura piacevole e sentita, complimenti!... Ciao...^.^
e tutto è sereno.
Grazie per questi versi