Il mio timbro
è sempre quello sbiadito
Mi definisco
fra virgolette e quello rimane
Apro
Chiudo
Riapro gli occhi
Le opere di autoconvincimento
sono sempre d'arte
Le mani grattano via i calcagni
dentro il riflesso delle sbarre
di prigioni altrui
Mi danno meno di quanto meriti
eppure godo comunque della sostanza
Ecco l'essenza della frustrazione
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Frida
+1 # Frida 19-09-2017 22:31
Un autodefinirsi non retorico, originale , intelligente ed assai paradossale.

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