I gabbiani e le nuvole e la sera
L'estate, come è bella l'estate, amore mio.
Come dici? Hai freddo?
Possa la magnifica grandezza
del mio cappotto coprire le tue spalle.
del mio cappotto coprire le tue spalle.
Al resto ci penserà Dio, l'immanente sconosciuto
-Scacco alla regina- disse irto
Un uomo all'amante di gioco.
Si desta, con lo stomaco pieno
di pesci-omaggio di pescatori,
di pesci-omaggio di pescatori,
un uccello. Le ali perdono piume
e raggi il sole nel suo noioso crepuscolo
Più in alto
nel cielo
forse in uno spazio che affonda
i canini con carie di stelle c'è
un satellite umano. Chi sa
forse lui invidia il gabbiano, più umano
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