Ho avuto un'età dell'oro
Non ne stabilisco la data
Non ha importanza (non conta nulla
in effetti) dovevo essere un bambino
Bevevo ancora latte
Ho solo immagini di tute da lavoro
Giocattoli montagne di cibo
La credenza di essere ricchi
Poi nulla
I problemi a lavoro del vecchio
Lo sguardo di mia madre
Mai uno schiaffo
Mai uno schiaffo
Mai una carezza
In termini umani
Gli costava troppo.
Ora va meglio
Di tutto è rimasto un aureo ricordo
Niente rimpianti
Niente rancori
Vent'anni e non me ne ricorderò
Dannato il figlio che avrà un padre
Che non è un cantastorie
Né uno che canta miserie
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molto favorevole ma non si coglie a pieno.bella.
Ma i ricordi pungenti, quelli si, rimangono. Lirica apprezzata. Un saluto!