La stanza era spoglia e squallida
E mi divideva dal sole del mezzogiorno
Che sembrava
Voler lacerare
Anche la pietra
La stanza era un gulag
La stanza era inesistente
La stanza era fuori
Dal tempo e dallo spazio
La stanza non era nulla
Non l'ultima Thule
Non l'ultima Thule
Né lo Shangrila
Né un Nuovo Mondo
Forse
La stanza era
Un bastione denso e doloroso
Che mi ero creato
Soltanto
Per
Vivere
Commenti
Molto bella.
Un saluto da Ibla.
Questo fusione di due concetti come
la prigione ed il rifugio,
che poi per deduzione logica
sono le due facce della stessa medaglia:
la solitudine.
A presto.