Si disvela in semasia
qual turbinio una breccia
a tradir la pelle - vorrei, dispersa.
Ma saprò esserti sì - muta d’ansia
in anelito a tua poesia di sete
essendo gocce -cos’altro, del congiungersi?
In riva a mondi fragili
non sia riscossa amore che mi impura,
è qui e mi spazia il viso d’abat jour
in foce dove giaci - e resti a me.

Commenti
Voglio leggertiiiii
Ciao
Carla
Ciao