Un’ignota mano era, non il vento,

che le foglie muoveva, in primavera,

ignoto pure di dove veniva il canto

del merlo, tra i rami celato,

e il moto ondulato del grano maturo,

il lamento duraturo delle cicale;

oh, quale mistero pensavi, 

quale magia, e seppur di tutto ignaro,

tutto per te era gaudio, tutto gioco.

Non avvezza al mondo e alla ragione,

quanti vaghi pensieri

sortì la tua acerba mente,

quante fantasie,

onde sovente alle celesti vie 

lo sguardo alzavi, sospirando. 

Ricordi? Era il tempo dei soli estivi

e tu, recandoti il nonno per mano,

tra robinie, pioppi e gelsi vagavi

e non c’erano le piaghe dell’età,

non c’erano affanni

a turbare l’adolescente beltà.




Dove sono ora quei sospiri?

Perché non ti rallegra più quel canto,

né la voce del vento,

non quel sobrio diletto, 

pei campi vagando?

E perché, trascorsa la giovane età,

lo sguardo al vero volgesti?

Forse che il discoprire che tutto è vano,

che tutto la morte oscura,

una qualche gioia ti procura?

Forse ch’indagare può la ragione

il mistero de l’universo?

Sottile inganno. E chi, ancora,

tali cose sovente obliando,

ben oltre ciò ch’il viver ti chiede,

a cercar ti spinge?

Chi, tu sapendo che tutto è nulla,

ad operarti in vacue cose ti sprona?

 

Io non so se tal cosa

all’uomo fu prescritta ad arte,

so solo che passati quei dì

non solo il verde sembiante,

non solo le favole antiche, 

ma anche ogni illusione svanì.
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Profilo Autore: Pietro Luciano  

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Commenti  

Sir Morris*
+2 # Sir Morris* 03-03-2016 22:09
Un nostalgico componimento degno di rivivere ancora un volta quell'irripetibile passato! Bravissimo Pietro! Saluti caro!
Rocco Michele LETTINI
+2 # Rocco Michele LETTINI 04-03-2016 05:22
UN POETAR CHE LASCIA RIFLETTERE PER IL TUO ESPRESSIVO OSSERVARE IN SI' ELEGIACO DECANTO.
LIETA GIORNATA LUCIANO.
Cosetta Taverniti
+2 # Cosetta Taverniti 04-03-2016 09:00
Poesia molto bella e nostalgica, i miei complimenti.
Hera
+2 # Hera 04-03-2016 11:41
la vita è un eterno transito- verso l'oltre....stupenda malinconia e...nostalgia! Bravissimo Pietro!! molto molto piaciuta............ .....un caro saluto.............. ..........HERA
Arcangelo Galante
+2 # Arcangelo Galante 04-03-2016 12:22
“Forse ch’indagare può la ragione il mistero de l’universo?” ; un emblematico passaggio che tanto ha catturato l’attenzione mia, senza discriminare altre affermazioni introspettive dello stupendo testo. Versi che ci parlano dell’universo e che ci aiutano a capire chi siamo, forse, solamente nell’attimo cosciente in cui si tenta di cogliere il tocco magico di “un’ignota mano” che, anche la legittima curiosità umana, ha smosso.
Pietro Luciano
+2 # Pietro Luciano 04-03-2016 13:57
Grazie a tutti, carissimi amici.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 04-03-2016 20:40
Molto malinconica e triste, ciao.

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